ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Miriam Pérez González, viceministra del Commercio Interno  (Mincin), ha chiamato durante il bilancio della gestione di questo ministero del 2015, a riconoscere le deficienze del lavoro con il proposito di perfezionare i metodi di direzione per realizzare risultati superiori.

Durante l’incontro che ha contato sulla presenza di Ulises Rosales del Toro, vicepresidente del Consiglio dei Ministri e di Mary Blanca Ortega Barredo, titolare del Mincin, Miriam Pérez González ha esortato inoltre ad elevare l’esigenza e a lavorare per ottenere risultati migliori per combattere i reati, i furti e la corruzione nelle attività del commercio, con il fine d’eliminarli.

“Il periodo valutato  - ha detto -  è stato caratterizzato dall’applicazione sistematica delle Linee di Politica Economica e Sociale che riguardano il settore dall’elaborazione delle proposte e l’implementazione di nuove politiche sviluppate per concludere in maniera positiva il processo di perfezionamento.

Nel 2015 il  Mincin ha seguito il riordino del commercio all’ingrosso ed ha elaborato un progetto incamminato per il commercio al minuto di prodotti  di privati.

“Questo progetto, ha segnalato la viceministra, si trova attualmente in processo di valutazione. In fase finale è il processo d’implementazione di un gruppo di norme giuridiche che puntano all’introduzione di formule non statali nel commercio,  soprattutto nel settore dei servizi gastronomici, personali e tecnici di uso domestico.

Quest’anno il MINCIN ha tra le sue proiezioni la promozione del termine degli studi e delle proposte delle politiche del commercio interno che s’incontrano in fase d’approvazione; raggiungere il grado d’implementazione programmato per le politiche già approvate; perfezionare ugualmente i procedimenti e i sistemi di lavoro incamminati, ad elevare il sistema di controllo integrale nel commercio interno. (Traduzione GM - Granma Int.)