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ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Bambini, adolescenti e giovani camagüeyanos hanno offerto uno spettacolo culturale degno da ricordare. Photo: Miguel Febles Hernández

Camagüey – Varie generazioni in rappresentanza di tutta Cuba, nel pomeriggio di eri 4 aprile hanno festeggiato gli anniversari 55º dell’Organizzazione dei Pionieri José Martí e il 54º dell’Unione dei Giovani Comunisti in un bel pomeriggio, carico d’emozioni e di esperienze condivise.
L’accogliente e spazioso Casino Campestre di questa città, abbellito per l’occasione,  ha vibrato con il pubblico di fronte all’eccellente spettacolo offerto da bambini, adolescenti e giovani di alcune delle più emblematiche istituzioni culturali e dei centri d’insegnamento artistico della località.
Olga Lidia Tapia Iglesias, membro della Segreteria del Comitato Centrale del Partito; Roberto Montesinos Pérez, a capo del  Dipartimento del Comitato Centrale e Jorge Luis Tapia Fonseca, primo segretario dell’organizzazione in Camagüey hanno apprezzato la gala assieme a dirigenti dei giovani e dei pionieri .
La dirigente del PCC ha consegnato la distinzione *Zapaticos de Rosa*, assegnata  dalla UJC e dalla OPJM al gruppo artistico  Arlequín, dell’Ufficio dello Storiografo della Citta di Camagüey, e a Francisco López Domínguez, che ha dedicato buona parte della sua vita al lavoro con i giovani e i pionieri nel territorio.
È stata una giornata colma di simboli, nella quale 54 giovani meritevoli nello studio, nel lavoro e nella difesa della Patria, hanno ricevuto la tessera di membri della UJC dalle mani di  Yuniaski Crespo Baquero, prima segretaria del Comitato Nazionale dell’organizzazione.
Aymara Guzmán Carrazana, presidente nazionale della OPJM,  nel suo discorso ha ricordato inizialmente Ignacio Agramonte, che mise da parte i suoi sogni giovanili e i suoi amori appassionati, comprendendo che la sua epoca reclamava sacrifici immensi nel nome della libertà.
“Gli anni sono passati e i reclami del paese sono altri, ma l’urgenza di questi reclama e necessita lo stesso coraggio, la stessa dedizione e intelligenza delle nuove generazioni per affrontare una guerra molto più sottile che ci fanno, con le stesse intenzioni di colonialismo e usurpazione della nazionalità”, ha precisato.
Riferendosi ai nuovi scenari nei quali trascorre la vita delle due organizzazioni, la dirigente giovanile ha ratificato l’impegno dei loro membri con la continuità storica del processo rivoluzionario, la lotta per l’efficienza economica, il controllo e lo scontro  con tutte le condotte che ci debilitano e ci dividono.
“La storia, ha proclamato è la nostra eredità più preziosa e il miglior antidoto contro gli errori e l’incuria; sappiamo che non possiamo dimenticare, anche se certi canti di sirena ci invitano a farlo, perchè conosciamo il prezzo che dovremmo pagare di fronte a un simile disprezzo della gloria vissuta”.
Nella notte, vicino al Casino Campestre, in Piazza della Libertà, migliaia di giovani hanno apprezzato l’attuazione del popolare duo Buena Fe, il cui concerto ha chiuso molto bene l’ampio programma produttivo, storico, culturale, sportivo e ricreativo organizzato per festeggiare il 4 aprile. ( Traduzione GM – Granma Int.)