ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Reportage nel CNIC per il suo anniversario. I laboratori d’investigazione. Photo: Jose M. Correa

La necessità di trasformare l’investigazione scientifica in parte essenziale delle forze produttive con risultati tangibili nello sviluppo economico e sociale delle nazioni, è stata messa in risalto da Miguel Díaz-Canel Bermúdez, primo vice­presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri che ha riassunto il bilancio del lavoro del Ministero di Scienza, Tecnologia e Ambiente - CITMA - corrispondente al 2015.

Il membro del Burò Politico ha sottolineato l’importanza di riscattare i principi della fondazione dei Poli Scientifici e di continuare a rinforzare in particolare quelli di Umanità, considerando che le scienze sociali sono convocate ad esercitare un ruolo vitale nei nuovi scenari che il paese affronta, quando con metodi più sottili aumenta la sovversione ideologica e si pretende di smantellare la Rivoluzione.

Diaz Canel ha indicato che la costruzione del socialismo prospero e sostenibile al quale aspiriamo necessita un forte aumento degli apporti della scienza e dell’innovazione, la principale sfida che ha il settore davanti a sé, dove una delle priorità è l’incremento delle esportazioni dei prodotti e dei servizi e la diversità dei mercati.

Díaz-Canel ha sottolineato che la celebrazione quest’anno dei 90 anni di Fidel è un motivo speciale per lavorare con più efficienza e creatività alla ricerca di risposte ai problemi accumulati e per dare un impulso alla scienza, la tecnologia e l’innovazione in tutte le loro voci.

Inoltre ha invitato al dialogo con gli scienziati e nei centri d’investigazione, a prestare attenzione ai giovani, non lasciare spazio alla delusione per i limiti delle risorse e socializzare le migliori esperienze nell’applicazione dei risultati, considerando che le diverse forme di gestione esistenti oggi a Cuba domandano per esempio che le conoscenze scientifiche si applichino sino alla più piccola parcella coltivabile.

Durante i dibattiti sono stati messi in luce diversi problemi che colpiscono oggi l’operato di questa sfera, come l’abbandono di forze qualificate e non, verso settori meglio remunerati, le difficoltà nell’introduzione efficace dei risultati e le condizioni non adeguate delle infrastrutture che ostacolano lo sviluppo e il compimento delle missioni di lavoro in diverse istituzioni.

Inoltre è limitata la formazione di domande sulla scienza, tecnologia e innovazione in forma pianificata, con un supporto del bilancio dei governi locali per finanziare progetti alle entità; ancora non si riesce a misurare nella dimensione richiesta l’impatto della scienza nel benessere della popolazione, nella crescita del PIL – Prodotto Interno Lordo.

Elba Rosa Pérez Montoya, titolare del Citma, ha informato che tra le priorità del 2016 appare la rivitalizzazione del sistema di scienza, tecnologia e innovazione attraverso misure indirizzate a incentivare lo sviluppo di queste attività, garantire il finanziamento dei programmi e dei progetti, dare priorità al contatto con gli scienziati e in particolare con i giovani, assicurando il rinnovo di generazione e minimizzando l’esodo del personale e la strategia di sviluppo delle nanoscienze e delle nano tecnologie.

Inoltre l’attenzione all’Accademia delle Scienze di Cuba, alle società scientifiche, così come l’implementazione delle indicazioni per affrontare il cambio climatico e il controllo della situazione igienico-sanitaria.

Erano presenti il Comandante della Rivoluzione Guillermo García Frías, Olga Lidia Tapia, membro della Segreteria del Comitato Centrale del Partito, il Comandante dell’Esercito Ribelle Julio Camacho Aguilera e altri invitati.