ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Belle scene cubane, realizzate dal Balletto Folcloristico di Camagüey, hanno arricchito l’omaggio ad Ana Betancourt. Photo: Miguel Febles Hernández

Guáimaro - Le donne di questo storico paese, culla della Costituzione, a nome delle cubane di tutto il popolo hanno commemorato qui il 155º anniversario della morte di Ana Betancourt de Mora (1832-1901), insigne patriota che ha dedicato la sua vita all’indipendenza della sua terra natale.

L’omaggio e avvenuto nello stesso Guáimaro dove, nell’aprile del 1869 nei giorni cruciali dell’Assemblea Costituente della Repubblica di Cuba in Armi, Ana fu protagonista della trascendentale azione in difesa dei diritti della donna e reclamò che le fosse permesso combattere con gli uomini per la libertà della Patria.

Corone di fiori in suo onore sono state poste nel Mausoleo dove riposano i suoi resti, divenuto dal 1982 un punto d’incontro di varie generazioni motivate dall’ esemplare vita di chi oltre a combattere il giogo coloniale spagnolo, anticipò l’emancipazione della donna.

“Questa è la nostra stirpe di cubane”, ha affermato Teresa Amarelle Boué, segretaria generale della Federazione delle Donne Cubane (FMC), che nel suo discorso durante l’incontro politico - culturale ha assicurato che i sogni e le aspirazioni di Ana Betancourt sono divenuti realtà grazie alla Rivoluzione.

“Sin dagli inizi, ha detto la dirigente che è membro del Comitato Centrale, la FMC si è assunta la sfida di rendere concreta l’opera di rivendicazione iniziata da Ana in Guáimaro e che ebbe in Vilma, Celia, Haydée, Melba e molte altre cubane non solo le continuatrici, ma anche le ispiratrici”.

Poi ha ricordato che nel prossimo mese d’aprile si compiranno 55 anni dalla prima laurea della Scuola Ana Betancourt, un progetto emblematico promosso da Fidel e Vilma agli inizi del processo rivoluzionario per dare una preparazione culturale e politica alle donne umili delle campagne.

La dirigente femminile ha precisato che su questa ricchezza storica è stata creata l’organizzazione che dal 1961, anno dalla sua creazione, mantiene inalterabili come missioni strategiche, la difesa della Rivoluzione, l’uguaglianza dei diritti, le opportunità e le possibilità tra le donne e gli uomini.

56 bambine di 14 anni in un momento pieno di simbolismo, hanno ricevuto dalle mani dei loro familiari la tessera di Federate.

Tra queste Diane Carrazana Santos, che ha detto di sentirsi seguace del legato storico di tante donne che hanno dato tutto per una Patria di dignità e giustizia.

Durante la giornata commemorativa erano presenti con il popolo di Guáimaro, Jorge Luis Tapia Fonseca, primo segretario del Comitato Provinciale del Partito in Camagüey, e Isabel González Cárdenas, presidente dell’Assemblea del Potere Popolare in questa istanza. ( Traduzione GM – Granma Int.)