ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
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Granma: Dal prossimo sabato 20 la filiale dell’Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli - ICAP – in questa provincia, promuoverà un nuovo spazio di riflessione per esigere la restituzione del territorio illegalmente occupato dagli Stati Uniti a Guantánamo.

“Con il titolo *Guantánamo nuestro*, l’iniziativa si svolgerà ogni due mesi nella citata istituzione e vuole sommare più persone a questo giusto reclamo”, ha spiegato alla stampa Noemí Rabasa, delegata dell’ICAP in Granma, che ha precisato che la prima sessione dello spazio prevede una conferenza dibattito di José Sánchez Guerra, storiografo della più orientale delle province cubane e ottimo conoscitore del tema.

La dirigente dell’ICAP ha ricordato che la soluzione di questo conflitto è una delle principali domande cubane nell’attuale processo per la normalità delle relazioni tra gli USA e Cuba.

Non solo si dibatterà su come questa occupazione illegale è un rischio costante per la sovranità nazionale nell’Isola, ma si scambieranno anche criteri sulle conseguenze di queste installazioni militari in differenti paesi del mondo.

“Parteciperanno alla prima edizione 25 studenti angolani iscritti nelle università di questo territorio, perchè questa nazione è una del continente africano con più basi militari”, ha segnalato. Sono invitati anche 20 giovani dell’America Latine e dei Caraibi che studiano medicina nella provincia.

La Base Navale di Guantánamo sorge come parte del Trattato delle Basi Navali e Carbonifere del 1903.

Questo territorio illegalmente occupato non riconosce e la dichiarazione di Zona di Pace realizzata dai paesi membri della Comunità degli Stati Latinoamericani e dei Caraibi - CELAC - nel 2014 nella capitale cubana. ( Traduzione GM – Granma Int.)