ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Primo Processo di Resa dei conti del Delegato ai suoi elettori. Photo: Anabel Díaz

Quasi un mese dopo la conclusione nel paese del primo processo di resa dei conti del delegato ai suoi elettori del XVI periodo di mandato, la direzione dell’ Assemblea Nazionale del Potere Popolare ANPP ha offerto informazioni sulle analisi del processo che si sta realizzando nelle province.

Sono dieci i territori che hanno valutato come si sono svolte le assemblee effettuate tra i mesi di ottobre e dicembre del 2015.

Miriam Brito Sarroca, segretaria della ANPP, ha assicurato in un incontro che in ogni luogo dov’è stata effettuata questa analisi è stata valutata la preparazione del delegato, l’assistenza realizzata e il comportamento delle osservazioni fatte dai giovani, la quantità di assemblee sospese e l’attenzione alle richieste.

Il capo dell’area di attenzione agli organi locali del Potere Popolare Rafael Fuentes León, ha affermato che questo processo assembleare ha avuto una migliore preparazione dei delegati per la realizzazione delle riunioni, e inoltre le informazioni delle attività realizzate da ogni delegato in relazione con gli elettori è stata più precisa e bilanciata ed è anche stato dettagliato tutto quello che riguarda i sussidi approvati, facendo enfasi sulle persone con maggiori necessità.

È stata ampliata la conoscenza della popolazione sull’utilizzo del bilancio assegnato e sull’attenzione delle richieste presentate dagli elettori; c’è stata una maggiore coesione di fattori per la mobilitazione e la divulgazione di questo processo in relazione a quelli precedenti.

La partecipazione di circa 2500 studenti liceali e di scuole tecniche come osservatori delle assemblee è stata valutata positivamente.

Non tutti i propositi sono stati compiuti. In molti luoghi le assemblee di resa dei conti non sono uno spazio di dibattito politico dei problema che colpiscono la comunità dove il delegato informa, propizia e promuove il dialogo tra gli elettori.

La partecipazione è stata insufficiente e nonostante le azioni e l’unione ottenuta in molti casi dalle organizzazioni, non si è giunti a tutti.

“Ci sono state difficoltà nelle riunioni di preparazione e nell’accompagnamento al processo delle amministrazioni. Diverse riunioni sono state sospese per problemi organizzativi e molte volte per una cattiva pianificazione”, ha indicato Fuentes León.

Roberto Armas López, capo dell’area d’informazione e analisi della segreteria del Assemblea Nazionale ha informato che nel paese sono state pianificate 70.053 assemblee di resa dei conti alle quali hanno partecipato circa 6.300.000 elettori.

In più di 69 300 riunioni sono stati analizzati temi in relazione con i reati, la corruzione e la mancanza di disciplina sociale. Le richieste e le proposte registrate sono state 237.784 e tra queste 103.812 per avere una soluzione e 133 952 che vanno risolte dalle amministrazioni.

È significativo che tra i mesi di novembre e dicembre sono stati risolti più di 15.200 problemi da parte delle amministrazioni.

Gli organismi con i maggiori reclami della popolazione sono l’unione elettrica, i servizi comunali, le risorse idrauliche, il settore del commercio e i servizi, la salute pubblica, il trasporto, le comunicazioni, la casa e l’industria alimentare

(Traduzione GM - Granma Int.)