ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Terremoto a Santiago. Photo: Miguel Rubiera Justiz/AIN

In accordo con il controllo del Centro Nazionale delle Investigazioni Sismologiche, l’attività sismica si è incrementata nel sud della provincia di Santiago di Cuba e nelle ultime 12 ore sono avvenute 12 scosse percettibili dal popolazione, la cui forza è stata di 3 – 5 nella scala di Richter, con epicentri localizzati a 40 Km da Santiago di Cuba.

Si stanno precisando le azioni di risposta per un’eventuale scossa di grande intensità a livello nazione e nel territorio della regione orientale e la popolazione si è comportata in accordo con le norme di condotta da seguire.

Lo Stato Maggiore Nazionale della Difesa Civile e il Centro Nazionale delle investigazioni sismologiche mantengono la vigilanza sul comportamento dell’ attività sismica nel settore Santiago-Baconao, considerato quello di maggior pericolo.

Considerando le vulnerabilità esistenti riferite allo stato di mantenimento delle case, delle installazioni industriali e soprattutto gli obiettivi che manipolano sostanze pericolose, son state puntualizzate le forze e i mezzi che partecipano alle azioni di risposta e recupero di fronte a scosse di grande intensità, dai ministeri delle Forze Armate, degli Interni, dell’Economia e Pianificazione, di Salute Pubblica, Trasporto, Costruzione, Comunicazioni e della Società Nazionale Cubana della Croce Rossa.

Inoltre sono stati emessi gli orientamenti in accordo con quanto stabilito nella Strategia di Comunicazione prevista per le situazioni di disastro.

Lo Stato Maggiore Nazionale della Difesa Civile mantiene lo scambio d’informazioni con le autorità e gli organismi competenti in accordo con i piani previsti.

Alla chiusura di questa nota non si riportavano danni di sorta né umani, nè materiali, (Traduzione GM - Granma Int.)