ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Díaz-Canel ha elogiato la varietà e l’efficienza ottenute dal produttore Félix Álvarez, di Cabaiguán.

Cabaiguán – L’importanza d’incatenare la produzione agricola a un commercio corretto, come meccanismo per arrestare i prezzi elevati che imperano attualmente nel settore, è stata segnalata in questo municipio da Miguel Díaz-Canel Bermúdez, membro del Burò Politico del Comitato Centrale del Partito e primo vicepresidente dei Consigli di Stato e dei Ministri.

“Non basta produrre di più”, ha sottolineato il dirigente in un incontro di lavoro nella fattoria del contadino Félix Álvarez, della Cooperativa di Crediti e Servizi (CCS) Niceto Pérez, della zona di Punta Diamante, a Cabaiguán, dove ha elogiato la varietà e l’efficienza realizzate da questo produttore, uno dei più capaci della provincia e del paese nella consegna allo Stato di tabacco, latte, carne e legumi.

“Con 130 contadini come Félix si completano i fagioli della canasta familiare di Sancti Spíritus”, ha detto Díaz-Canel lodando i risultati del produttore locale.

Accompagnato da José Ramón Monteagudo Ruiz, membro del Comitato Centrale e primo segretario del Partito a Sancti Spíritus, e da Teresita Romero Rodríguez, presidente dell’Assemblea Provinciale del Potere Popolare, Díaz-Canel ha parlato con Eliécer Pérez López, un usufruttuario della CCS Nieves Morejón, sempre Cabai­guán, che, come ha detto, ha imparto a testate l’arte di coltivare il tabacco per gli Habanos ed oggi non è secondo a nessuno nella zona La Campana.

“Si dice che il raccolto di canne che comincia bene termina bene”, è stata la frase con cui il primo vicepresidente ha elogiato il lavoro dello zuccherificio Uruguay, di Jatibonico, dopo la visita all’industria e un incontro con i dirigenti della fabbrica e della Impresa dello Zucchero Sancti Spíritus, del grupo Azcuba.

La coerenza con cui sono stati condotti i processi d’integrazione nell’Università di Sancti Spíritus José Martí Pérez è stata ugualmente segnalata dal dirigente durante l’incontro realizzato con il gruppo che dirige il centro di alti studi, dove ha chamato a vincolare il processo docente educativo all’informatizzazione della società.

Al termine del suo giro, Díaz-Canel ha visitato il quotidiano Escambray ed ha parlato con i dipendenti sulla generazione dei contenuti per i differenti supporti del mezzo di comunicazione, della partecipazione dei professionisti alle decisioni editoriali e delle sfide che la stampa cubana deve affrontare nel contesto attuale.

(Traduzione GM - Granma Int.)