ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Machado Ventura ha visitato lo zuccherificio Enidio Díaz, di Campechuela, tra varie imprese del territorio granmense. Photo: Contreras Tamayo, Armando

Campechuela - La necessità di lavorare con intelligenza per ottenere il massimo profitto dalla canna da zucchero e l’efficienza nella campagna di produzione dello zucchero di quest’anno, è stata una idee sostenute da José Ramón Machado Ventura, secondo segretario del Comitato Centrale del Partito e vice presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri, iei mercoledì 6 gennaio durante una visita nella fabbrica di zucchero Enidio Díaz.

Il dirigente, parlando con la stampa ha ricordato che la siccità ha danneggiato il raccolto ed ha condizionato la diminuzione della stima del raccolto di canne da zucchero di tutto il paese.

“La natura continua a fare dei brutti scherzi, perchè ora che è cominciata già la fabbricazione dello zucchero, piove, e questo attenta la maturazione delle canne”, ha commentato.

“Anche se con dei limiti estranei alla volontà umana, se si lavora con responsabilità e intelligenza, è possibile rendere concreta la resa della campagna precedente”, ha insistito. “In questa occasione ci sono maggiori disponibilità di risorse per tutto il processo agricolo e di fabbricazione e per questo l’esigenza è più alta”.

Machado Ventura, ha espresso simili riflessioni, ieri, in ogni fabbrica di zucchero della provincia de Granma, territorio dove ha constatato la marcia dei quattro zuccherifici che stanno già triturando le canne e le condizioni della fabbrica

Roberto Ramírez, la sola della zona che non sta lavorando.

In una dichiarazione alla stampa, Liovys Mesa, direttore dell’Impresa Zuccheriera di Granma, ha sottolineato il buon inizio dei lavori nella Enidio Díaz di Campechuela, una delle fabbriche più stabili negli ultimi dieci anni, che tritura al 79% senza aiuti delle altre fabbriche ed ha realizzato il piano di raccolto minore della provincia.

Il dirigente ha spiegato che la Arquímides Colina, di Bayamo, e la Bartolomé Masó, del municipio omonimo, non hanno iniziato bene: il primo zuccherificio per problema operativi e il secondo per difficoltà con il basso voltaggio.

La fabbrica Grito de Yara, di Río Cauto, ha cominciato a triturare le canne martedì 5 gennaio, mentre la Roberto Ramírez inizierà il 15 gennaio dopo la sistemazione del turbo generatore.

La provincia ha un piano superiore alle 140.000 tonnellate, cifra che rappresenta una crescita del 18 % rispetto alla campagna precedente, quando si sono ottenute poco più di 121.000 tonnellate, ha informato.

“Anche se la sfida è grande date le condizioni del clima in questo momento, l’impegno degli zuccherifici della zona di Granma è lavorare con responsabilità e dedizione per realizzare lincarico dello Stato”, ha assicurato ancora Liovys Mesa. ( Traduzione GM – Granma Int.)