ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
In questo luogo Fidel decise di condivider la cena della vigilia di Natale, il 24 dicembre del 1959, con varie famiglie che vivevano vicino alla località di Soplillar. Photo: Juvenal Balán

Ciénaga de Zapata - Con un ampio programma culturale, sportivo e ricreativo, gli abitanti della Ciénaga ricorderanno la data storica in cui Fidel decise di condividere la cena della notte della vigilia di Natale, quel 24 dicembre del 1959.

Come si sa il leader della Rivoluzione cubana aveva deciso di partecipare a quella cena di vigilia nella difficile zona dalle geografia cubana, interessato in particolare ad esprimere la sua ammirazione per i carbonai e gli umili contadini di questo territorio.

Vianka Gómez Mora, prima segretaria del Partito nel municipio, ha detto che le attività per ricordare quei fatti sono iniziate mercoledì 23, e che oggi 24 dicembre, alle otto di mattina, è previsto un incontro con la storia, nel Memoriale- Biblioteca “50º Anniversario” della cena di Fidel con i carbonai, occasione nella quale saranno premiati diversi pionieri. Poi si realizzerà una corsa sportiva da questo punto sino a Soplillar.

Si giocherà a baseball e s’inaugurerà un’esposizione di piatti tradizionali.

Stasera si organizzeranno cene nei Comitati di Difesa della Rivoluzione - CDR - feste con la partecipazione di gruppi musicali tra i quali quello di Pedrito Calvo e la Nuova Justicia, con la partecipazione di noti repentisti cubani.

La commemorazione è stata estesa al resto degli insediamenti della Ciénaga de Zapata, il territorio più abbandonato dell’Isola al trionfo della Rivoluzione, dove la gente viveva in condizioni terribili, senza luce, senza medici, maestri, ammucchiata in rustiche capanne.

Il noto investigatore Amorín Ponce, che ha ricostruito i dettagli di quel giorno, ha detto che quel 24 dicembre Fidel era giunto dalla capitale e si trovava alla Laguna del Tesoro, occupandosi dei piani turistici e di altri progetti ch si dovevano realizzare nella Ciénaga di Zapata.

“E adesso dove andremo?”, fu chiesto e la risposta del leader fu: “Con i carbonai, a cenare con loro”.

“Quella fu la prima volta nella storia di Cuba che un leader condivise il suo tempo con i lavoratori più sfruttati e dimenticati. La cena trascorse in un ambiente familiare e Fidel diede speranza a quella gente umile, semianalfabeta e abbandonata da molti anni.

In brevissimo tempo apparvero come luci del sapere i primi maestri, scuole improvvisate, consulte mediche e tutte le idee di altre facilità a beneficio della popolazione della zona. (Traduzione GM – Granma Int.)