ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Bambini degli asili e alunni delle elementari hanno regalato un delizioso spettacolo artistico-culturale. Photo: Eduardo Palomares

Santiago di Cuba – “È stato un anno di passi avanti ma con diverse insoddisfazioni”, ha detto la ministra d’Educazione, Ena Elsa Velázquez Cobiella, parlando dei risultati del settore in occasione del Giorno dell’Educatore, la cui cerimonia centrale è stata realizzata nel Centro Misto d’insegnamento elementare e medio “28 di Gennaio”, di Santiago di Cuba.

“Stiamo avanzando nella formazione dei maestri”, ha precisato, nella preparazione del personale docente, nel lavoro d’orientamento vocazionale, nella continuità degli studi, nel lavoro con gli organismi dell’amministrazione centrale dello Stato e nei risultati degli esami per passare all’educazione superiore”.

Nelle sue dichiarazioni a Granma, al termine della cerimonia la Ministra d’Educazione, Ena Elsa Velázquez Cobella ha segnalato in modo speciale il lavoro con la famiglia, perchè i luoghi in cui si nota la risposta migliore sono quelli nei quali c’è stata un risposta superiore nell’attenzione ai figli, nell’apertura della scuola alla famiglia e alla comunità in generale.

“Sono dei buoni risultati, ma ci sono sempre delle insoddisfazioni, perchè non riusciamo ancora in tutte le province e le istituzioni dell’educazione a realizzare il nostri propositi. Il 2016 sarà un anno di grande lavoro e d’impegno per tutti

gli educatori, per continuare ad avanzare nell’anno del VII Congresso del Partito”, ha detto la ministra.

Durante la cerimonia gli insegnanti della città con la migliore carriera hanno ricevuto, per tutti i loro compagni dell’Isola, la Medaglia José Tey, le Distinzioni per l’Educazione cubana e la Rafael Maria de Mendive, la Stella Martiana e il Diploma Maestro per la Patria, con altri riconoscimenti destinati ai lavoratori del settore.

A none degli alunni di Cuba, l’allieva del Centro “28 di gennaio”, Amanda Aguilar García, ha ringraziato per questo nobile impegno nell’educazione e la formazione dei bambini e dei giovani, che rende degni i maestri e i professori di tutta la nazione.

Ismael Drullet Pérez, segretario generale del Sindacato Nazionale dell’Educazione, la Scienza e lo Sport, ha indicato nel suo discorso centrale la dedizione degli educatori della città, citando la cerimonia che ha riassunto le attività realizzate in questo Giorno in tutta l’Isola.

Il dirigente sindacale ha parlato del perfezionamento dell’educazione ed ha segnalato come una delle missioni più importanti della scuola di oggi, la formazione delle nuove generazioni nutrite dei valori umanai e rivoluzionari, nella fedeltà al Partito, a Fidel e a Raúl.

Un esempio di questa formazione integrale è stato il bel regalo artistico-culturale offerto dai bambini dell’asilo e dagli alunni delle elementari e delle medie.

Era presente Lázaro Expósito, primo segretario del Partito nella provincia, con Reinaldo García, presidente dell’organo di governo nel territorio.

( Traduzione GM – Granma Int.)