
Guantánamo - L’unità di base di produzione cooperativa (UBPC) Iraelda Marzo García, della comunità di Casimba, nel municipio di Maisí, in pochi anni è riuscita a raddoppiare la produzione di caffè, a differenziare le coltivazioni e inoltre a migliorare notevolmente le entrate dei suoi lavoratori e il benessere delle famiglie contadine che la formano, risultato che dovrebbe essere imitato dal resto delle basi di produzione dedicate a questa coltivazione, che vede un calo significativo per più di 30 anni.
I risultati di questa cooperativa sono stati citati come esempio durante lo svolgimento dell’Assemblea Provinciale del Partito a Guantánamo, presieduta da José Ramón Machado Ventura, secondo segretario del Comitato Centrale, e Olga Lidia Tapia, membro della Segreteria.
Amministrata da dieci anni dal giovane Alberto Fernández Marzo, negli ultimi cinque anni la Iraelda Marzo ha rinnovato 45 dei suoi 97 ettari di caffè, il 100% di quelli che necessitavano questo intervento.
“Questo lavoro, con l’applicazione corretta delle attenzioni culturali e la qualità stabilità della forza lavoro, ci ha permesso d’incrementare la produzione in pochi anni da 6000 a 13000 contenitori, con un resa di più di 100 quintali oro per cavalleria e la ferma e obiettiva aspirazione d’ottenere 20.000 contenitori per il raccolto 2017 – 2018, sommando l’apporto di 33 ettari in sviluppo”, ha commentato Fernández Marzo che ha spiegato che quando iniziò come amministratore, le entrate dei dipendenti erano di 350 pesos, e l’anno scorso sono giunte a 1500.
“Speriamo di raggiungere i 2000 al termine di quest’anno”, ha aggiunto.
Questi alti salari sono il risultato dell’aumento dei raccolti di caffè, ma anche della differenza di produzione realizzata con la semina di banane e di malanga, l’allevamento di agnelli e di maiali.
L’altra faccia di questa moneta è la UBPC Máximo Gómez, di Arenal, nel municipio di Yateras, che ha avuto un calo notevole nel raccolto di caffè, come conseguenza della poca attenzione alla coltivazione e alla trasformazione dei campi coltivati a caffè in coltivazioni di banane.
Denny Legrá Azahares, ratificato come primo segretario del Comitato Provinciale del Partito nel territorio, ha assicurato che in questa cooperativa c’è stata indisciplina, poco controllo e mancanza di esigenza da parte dei dirigenti, anche se adesso si notano cambi favorevoli che vanno accelerati e approfonditi.
Machado Ventura a questo proposito ha ricordato che il recupero del raccolto di caffè è una del priorità di Guantánamo, partendo dalla sua geografia montagnosa, dalla tradizione e la potenzialità della coltivazione, che è scesa a picco da tre milioni di contenitori l’anno nella prima metà degli anni ’80 del secolo scorso, a circa un milione e anche meno degli ultimi raccolti.
Altri temi analizzati sono stati quelli della produzione, i contratti e il commercio dei prodotti agricoli, il ciclo di consegna della canasta di base e il rifornimento dei mercati ideali e paralleli, l’efficacia del lavoro politico ideologico nella prevenzione dei reati, le indiscipline sociali e le illegalità, il ruolo del Partito nell’attenzione alla UJC e alle organizzazioni di massa.
Il Secondo Segretario del Comitato Centrale del Partito, parlando del tema agricolo, ha segnalato che le mancanze nel commercio sono quelle che danneggiano di più la presenza dei prodotti nei mercati nei punti di vendita, danneggiando la popolazione che è obbligata a comprare ai prezzi abusivi imposti dagli intermediari.
“È giunto il momento d’esigere a chi dispone della terra di farla produrre”, ha detto ed ha portato l’esempio che esistono parcelle assegnate da sette anni che non hanno mai prodotto nulla e che questo mette a fuoco la mancanza d’esigenza e di controllo delle delegazioni dell’agricoltura.
“In questo settore si deve lavorare duro e in fretta, per sradicare la catena delle illegittimità e realizzare se necessario gli incrementi nelle differenti produzioni”, ha commentato ancora.
Al termine dell’Assemblea, Legrá Azahares ha consegnato a Machado un quadro, come omaggio per il suo lavoro precursore nel settore della salute nelle montagne guantanamere, e Machado, a sua volta, ha trasmesso i suoi auguri al popolo per il 145 º anniversario dall’assegnazione del titolo di città a Guantánamo.
Nelle conclusioni Olga Lidia Tapia ha ricordato che la forza maggiore del popolo cubano ha le radici nella sua unità attorno al Partito e alla Rivoluzione, ed ha esortato i militanti a continuare a lavorare per irrobustire questa virtù, più importante che mai nell’attuale congiuntura, quando il nemico scommette sulla caduta della Rivoluzione quando saranno scomparsi i suoi leaders storici. ( Traduzione GM -Granma Int.)




