ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
È terminato a Guantánamo il IV Seminario Internazionale di Pace e per l’abolizione delle Basi Militari Straniere. Photo: Jorge Luis Merencio

Guantánamo – “Difendere la pace è difendere la vita, e per questo chiamiamo i popoli a mobilitarsi di fronte all’imminente pericolo di una Terza Guerra Mondiale e ai tentativi di penetrazione e dominio imperialista nelle diverse parti del mondo”, ha segnalato Edgar Ponce Iturriaga, ambasciatore della Repubblica dell’Ecuador in Cuba, intervenendo nella cerimonia politico - culturale al termine del IV Seminario Internazionale di Pace e per l’Abolizione delle Basi Militari Straniere.

La cerimonia finale si è svolta nel Parco Centrale del paese di Caimanera, con la presenza di Denny Legrá Azahares, primo segretario del Partito nella provincia, Nancy Acosta Hernández, presidentessa del Governo, e Palmiro Soria, ambasciatore della Bolivia in Cuba.

Al termine dell’incontro pubblico, Felipe Ferreira, vicepresidente del Consiglio portoghese per la Pace e la Cooperazione ha letto la dichiarazione finale dell’evento, nella quale si denuncia la continuità della politica aggressiva e d’ingerenza dell’imperialismo statunitense, indirizzata a realizzare i propri obiettivi geopolitici di dominio mondiale.

Inoltre denuncia tra i vari aspetti il criminale blocco economico, commerciale e finanzario stabilito dal governo degli Stati Uniti contro Cuba da più di mezzo secolo, l’illegale occupazione degli USA del territorio della Base Navale di Guantánamo e l’esistenza lì di un carcere che è nell’attualità uno dei più crudeli e disumani centri di tortura del pianeta.

Nella Casa di Cultura Rubén López Sabariego, della città di Guantánamo, la mattina di mercoledì 25, è stata consegnata la Moneta Commemorativa 65º Anniversario del Movimento Cubano per la Pace a María do Socorro Gómez, presidentessa del Consiglio Mondiale per la Paz, e ad Alfred Mardhey, presidente del Consiglio Statunitense per la Pace.

Silvio Platero, presidente del Movimento Cubano per la Pace e la Sovranità dei popoli ha consegnato questi omaggi.

Durante l’ultima giornata del Seminario, è stato presentato ai delegati il libro “La fruta que no cayó”, di Ángel Jiménez González, e René González Barrios, pubblicato dalla casa editrice Capitán San Luis, che racconta gli interventi degli Stati Uniti in Cuba. (Traduzione GM - Granma Int.)