
L’Emiro dello Stato del Catar, Jeque Tamim Bin Hamad Al-Thani, è giunto ieri, domenica 22, nella capitale cubana in visita ufficiale, nel suo primo scalo di un giro che continuerà poi in Messico e nella Repubblica Bolivariana del Venezuela.
Rogelio Sierra Díaz, viceministro delle Relazioni Estere di Cuba, e membri del corpo diplomatico dei paesi arabi accreditati a l’Avana, hanno dato il benvenuto a Sua Altezza e alla delegazione che lo ha accompagna, nell’aeroporto internazionale José Martí.
Durante il suo soggiorno il Capo di Stato del Catar sosterrà conversazioni ufficiali con il Generale d’Esercito Raúl Castro Ruz, Presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri e realizzerà altre attività.
Il Catar ha una superficie di 11.521 chilometri quadrati ed è una penisola che si estende verso nord nel Golfo Persico, dalla costa occidentale della penisola arabica.
La sua popolazione conta poco più di due milioni di abitanti.
La maggioranza è concentrata a Doha, la capitale, e nei suoi dintorni e il paesaggio naturale della nazione è un deserto piano, eccetto che nella regione a sud est.
L’economia del Catar sperimenta tassi di crescita dal 2005 al disopra del 8%, i più elevati tra tutti i paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo, grazie allo sfruttamento delle risorse di gas e petrolio dell’emirato, come si legge nella stampa. ( Traduzione GM – Granma Int.)


