ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

“Il Memorandum d’Intesa su Cooperazione per la Conservazione e il Maneggio delle Aree Marine Protette è il primo documento firmato tra Cuba e gli Stati Uniti che comprende temi ambientali, dal ristabilimento delle relazioni diplomatiche”, ha detto il dottor Fernando Mario González Bermúdez, primo viceministro del Ministero di Scienza, Tecnologia e Ambiente (CITMA).

Il Memorandum, firmato mercoledì a L’Avana da funzionari delle due nazioni ha l’obiettivo di stabilire una relazione di cooperazione per facilitare gli sforzi congiunti relazionati alla scienza, l’amministrazione e la gestione delle aree marine protette, controllate dalle due parti.

Il documento segnala il campo d’azione nel caso dell’isola al Parco Nazionale di Guanahacabibes, includendo il Banco di San Antonio, e per lo statunitense, le aree di Flower Garden Banks e Cayos della Florida, con i Parchi nazionali Everglades e Dry Tortugas.

Per la parte cubana ha firmato il Memorandum il primo viceministro del CITMA, e per la statunitense, la Dott. Kathryn D. Sullivan, vice segretaria del Commercio per l’Oceano e l’Atmosfera e Amministratrice dell’Amministrazione Nazionale e Atmosferica degli Stati Uniti, oltre a Pedro Ramos, super intendente dei Parchi Nazionali Everglades e Dry Tortugas del Servizio Nazionale dei Parchi del Dipartimento degli Interni USA.

González Bermúdez ha detto che sono passati nove mesi dalla prima volta in cui le due parti hanno conversato sulle aree marine protette e da qual momento sono stati realizzati molti scambi relazionati al tema, che hanno portato alla firma di questo Memorandum.

La funzionaria statunitense ha spiegato che i ricchi ecosistemi cubani e i boschi di mangrovie del santuario marino della Florida sono uniti da correnti marine e quindi è importante questo tipo di scambio tra i due paesi, con il fine d’apprendere gli uni dagli altri. (Traduzione GM - Granma Int.)