ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: Prensa Latina

“L’Area di Libero Commercio delle Americhe (ALCA) è stato il progetto strategico degli Stati Uniti più importante dopo la caduta del muro di Berlino e il crollo dell’Unione Sovietica, nel 1989 e 1991 rispettivamente”, ha detto il coordinatore del Centro Martin Luther King, Joel Suarez, uno degli organizzatori del Forum che ha riconosciuto che il Vertice di Mar del Plata, 10 anni fa, fermò questo meccanismo di dominio economico sull’America Latina e sui Caraibi e fu un precedente per le alternative d’integrazionismo e d’emancipazione della regione.

“L’incontro cerca una partecipazione eterogenea, in rappresentazione della società civile latinoamericana e di quelle entità che si sommarono alla lotta di fronte all’ALCA”, ha affermato la direttrice dell’Organizzazione di Solidarietà con i Popoli di Asia, Africa e America Latina (Ospaaal), Lourdes Cervantes.

La specialista ha chiarito che l’incontro emisferico vuole riproporre strategie d’azione per rinforzare l’integrazione dei popoli, la mobilitazione e la resistenza regionale di fronte alla politica egemonica del governo statunitense che ha trasceso nonostante il fallimento dell’ALCA.

Gli organizzatori dell’evento hanno confermato la presenza di circa 200 partecipanti tra i quali 120 rappresentano diversi organismi internazionali e movimenti sociali che godono di una grande influenza internazionalmente.

Il programma dell’incontro prevede diversi dibattiti nei quali si analizzeranno lo sviluppo regionale 10 anni dopo la sconfitta dell’ALCA, i processi d’integrazione e il commercio regionale attuale, segnalando temi come il recente Trattato Transpacifico e lo stato delle relazioni tra Cuba e gli Stati Uniti. (Traduzione GM- Granma Int.)