ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Le potenzialità e le attrazioni di Cuba come elementi d’investimenti e d’affari, sono state sottolineate ieri martedi 3, durante la presentazione del portafoglio d’ opportunità dell’investimento straniero, dal ministro del ramo e presidente del Comitato organizzatore, Rodrigo Malmierca, nella Fiera Internazionale de L’Avana, Fihav 2015.

Come ha detto il ministro, questo portafoglio, il secondo proposto nella più importante borsa commerciale dei Caraibi, è superiore al precedente e contiene 326 progetti, 80 più del 2014 e la maggioranza conta con alcuni studi di pre fattibilità e viabilità.

Il portafoglio riguarda tutte le province e il municipio speciale Isola della Gioventù.

Tra le proposte dell’anno scorso, ha detto Rodrigo Malmierca, ci sono 4o progetti in fase avanzata di negoziato anche se il MINCEX esplora costantemente nuove opportunità d’affari.

Cuba vuole, grosso modo, fomentare i vincoli economici con potenziali soci stranieri, oltre che inserirsi in nuovi mercati con esportazioni di beni e servizi.

di fatto questa 33ª edizione della FIHAV è dedicata precisamente alle esportazioni.

Riferendosi alle differenti aree d’interesse, Malmierca ha ricordato che la nuova Legge d’Investimento Straniero ha una messa a fuoco settoriale che corrisponde al processo d’attualizzazione del modello economico.

Il portafoglio presentato riguarda 12 sezioni. Tra queste il turismo, che mostra una crescita più dinamica. Quest’anno il settore è cresciuto del 17% ed ha condizioni climatologiche idonee per captare non solo un maggior flusso di turisti stranieri, ma anche valori aggiunto dalla cultura, la storia, e dal patrimonio, che trasformano la destinazione Cuba in un opzione valida e in espansione.

Inoltre si segnala una lista di priorità, con la ricerca petrolifera e il tema agricolo, quest’ultimo con 40 proiezioni.

Sono stati sottolineati gli investimenti che riguardano la Zona Speciale di Sviluppo Mariel, la prima del suo tipo nell’Isola, che conta su otto progetti approvati ed dovrà divenire un importante porto di trasporto regionale e logistico delle Americhe, nonostante il blocco made in Usa che si ratifica come il principale ostacolo per lo sviluppo dell’economia cubana.

Tra le novità, tre progetti relazionati al turismo della salute e ai servizi di questo settore per lo sport.

Il turismo segnala l’incremento di proposte di contratti d’amministrazione e nel commercio alberghiero. Ugualmente, tre nuove proiezioni in materia di commercio all’ ingrosso, cinque relative al trasporto, quattro alla costruzione e tre relative ai mezzi audiovisivi.

Significativi i progetti inerenti all’area agricola e alimentare con iniziative messe a fuoco nelle coltivazioni marine, la acquicoltura, la produzione e il commercio di due rum cubani: Cubay e Perla del Norte.

L’energia rinnovabile è uno dei settori strategici dato l’interesse crescente di Cuba al ricambio della sua matrice energetica.

Nell’occasione è stata presentata la Guida Commerciale di Cuba, uno strumento efficace di guida per coloro che vogliono investire in Cuba, che contiene tra gli altri aspetti, una guida degli affari e delle regole vigenti per questo tipo d’attività.

Raúl Díaz, direttore degli affari del Gruppo delle Imprese dell’Industria siderurgica e meccanica “Gesime”, ha presentato il portafoglio degli affari della sua organizzazione ed ha sottolineato i vantaggi che gli investimenti stranieri in Cuba offrono oggi.

Tra i progetti promozionati da questo gruppo, c’è la creazione d’imprese miste per il maneggio di un sistema integrato di gestione dei residui solidi urbani, la produzione e il commercio di contenitori di allumino per la produzione di batterie per la produzione e il commercio di prodotti lunghi in acciaio inossidabile.

(Traduzione GM – Granma Int.)