OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
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Uniti fraternamente dall’odio per lo sfruttamento e la slealtà, tutti e due erano nemici della debolezza e la passività nell’ora di reclamare i propri e gli altrui diritti, valori che li hanno proiettati nella continuità dell’opera rivoluzionaria con il fecondo operato del loro legato.

Avevano forza di carattere e questa capacità innata per mantenere le loro risoluzioni nel modo in cui andava fatto. Si sa che i genitori di Camilo, come lui e i suoi fratelli, cooperarono nella solidarietà che Cuba offerse al popolo spagnolo nelle sue battaglie contro il fascismo.

Il giovane Ernesto in un gesto di umanesimo che lo ha onorato, prestò servizio in un lebbrosario. Per loro l’altruismo e la solidarietà erano beni supremi.

Martí diceva che abbellire la vita è darle forma, e questo equivale ad avere un proposito definito, una meta da raggiungere. Obiettivi senza dubbio che guidarono l’esistenza di Camilo e del Che.

Anche se l’atteggiamento del Che era diverso da quello cubano, così scherzoso, quello di cui Camilo era l’autentica personificazione, i due si comprendevano e si ripettavano.

È stato detto che a parte il carattere introverso, il dominio dell’ironia e il sorriso poco frequente con le sue scarse parole, le altre qualità del Che erano inerenti a Camilo, ma il modo di manifestarle erano in occasioni molto differenti.

Il Che, parco nei suoi elogi, dedicò il suo libro “La Guerra di Guerriglie” al rivoluzionario senza macchia, all’amico fraterno.

 Per sempre nella memoria

 Camilo e il Che, questi Eroi esemplari furono uniti da un’amicizia ugualmente esemplare. Nati in paesi diversi e con differenti educazioni, ma con una formazione familiare simile nell’essenza, il Che ebbe un’infanzia tranquilla con il problema della sua asma cronica.

L’infanzia di Camilo fu limitata economicamente. Nonostante questo. Furono tentati dallo stesso sogno rivoluzionario.

Nelle montagne dell’oriente il Che e Camilo furono protagonisti di prodezze Incredibili. Capi militari per eccellenza combatterono il nemico, l’ozio e l’indolenza che a volte si manifestava negli accampamenti, mettendo a prova lo spirito indistruttibile che era il loro.

Intransigenti ed energici all’ora di prendere decisioni, bravi, leali e generosi, Camilo e il Che onorarono la storia e divennero paradigmi di grandezza.

(Traduzione GM - Granma Int.)