OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
Il monumento a Yasser Arafat è stato scolpito dall’artista cubano Andrés González si trova, dal 2012 nel quartiere di Miramar. Photo: Ismael Francisco

Con l’obiettivo di scambiare punti di vista e chiarire la situazione che si vive nel Medio Oriente, ieri è iniziata a L’Avana la visita ufficiale di alcuni leaders politici della Palestina.

Abbas Zaki, membro del Consiglio Centrale della OLP (Organizzazione per la Liberazione della Palestina) e del alto comitato politico di Al Fatah, dopo aver posto una corona di fiori davanti al monumento di Yasser Arafat, leader storico della Rivoluzione in Palestina, ha detto: “ La nostra visita a L’Avana, capitale della rivoluzione internazionale, è un indizio che i grandi uomini non muoiono mai.

Stiamo vivendo situazioni molto difficili, stanno avvenendo fatto gravi in Medio Oriente per colpa delle orde sioniste ed affrontiamo una lotta contro Israele, ma anche contro l’imperialismo che lo finanzia”, ha aggiunto.

Il diplomático ha felicitato Cuba per la liberazioni di tutti i Cinque Eroi antiterroristi e per il Giorno della Cultura Nazionale, ed ha ringraziato questo popolo che ha fatto tanto per le relazioni internazionali.

Riferendosi alle prossime votazioni nell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite che si svolgeranno il 27 di questo mese, vincolate all’eliminazione del blocco economico imposto a Cuba, ha affermato che: “Gli Stati Uniti non hanno altra opzione che appoggiare la comunità internazionale, o resteranno isolati”.

( Traduzione GM – Granma Int.)