ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
José Ramón Machado Ventura, secondo segretario del Comitato Centrale del Partito, nella riunione generale della UJC, condotta da Yuniasky Crespo Baquero, prima segretaria del Comitato Nazionale della UJC. Photo: Jorge Luis González

Dopo due giorni fruttiferi nei quali sono state dibattute interessanti e opportune proposte che riguardano la gioventù cubana sono state approvate le strategie per applicare i 58 accordi derivati dal X Congresso dell’Unione dei giovani comunisti - UJC - con 251 azioni concrete che avranno espressioni a tutti i livelli, tenendo come premessa il lavoro dell’organizzazione dalla base.

Durante il secondo Plenum del Comitato Nazionale della UJC, quattro commissioni di lavoro hanno rivisto gli aspetti come la necessità di usare le nuove tecnologie dell’informazione per diffondere il lavoro dei giovani cubani potenziare la ricreazione delle masse giovanili soprattutto nelle comunità di difficile accesso, creare più opportunità di preparazione professionale per i giovani lavoratori nei loro collettivi di lavoro.

Elier Ramírez, vicepresidente della commissione ideologica, ha detto che esiste la necessità di produrre materiali audiovisivi visto il grande consumo che hanno tra i giovani. Dobbiamo fare un compendio del meglio della produzione culturale nordamericana che rifletta le vere problematiche sociali, per usarle e arricchire i dibattiti e far sì che i giovani non restino con programmi i cui contenuti sono triviali o banali”, ha sottolineato.

Indira Fajardo, ha commentato la necessità di comunicare tutti gli accordi del X Congresso della UJC nella base perchè non può esistere un malinteso con il primo anello e tantomeno con coloro che formano l’universo giovanile.

“Ma questo dialogo, ha detto, lo dobbiamo affrontare in forma amena e attraente, perchè il giovane si identifichi con le tattiche e possa avere una partecipazione attiva in numerose occasioni.

Dopo l’approvazione all’unanimità delle azioni, il secondo segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba, José Ramón Machado Ventura, ha incitato i partecipanti al Plenum realizzato nel Centro delle Convenzioni di Cojímar, a realizzare azioni dalla base senza aspettare l’autorizzazione dai livelli superiori.

“Il lavoro dei comitati di base deve guadagnare in dinamismo e creatività, essere più vivo e ogni dirigente giovanile deve guadagnare in autonomia e indipendenza per realizzare progetti con i giovani. Se si aspetta un permesso non si avanza e si retrocede con gli obiettivi che si vogliono realizzare. Molto di quello che è stato proposto qui, voi stessi lo potete realizzare”, ha sottolineato il vicepresidente dei Consigli di Stato e dei Ministri.

La prima segretaria del Comitato Nazionale della UJC, Yuniasky Crespo Baquero, ha segnalato che questo ampio gruppo di azioni è un segnale per far sì che i giovani cubani vedano che il X Congresso svolto nel luglio scorso non è uno spazio chiuso dove si è detto tutto.

“Ora il X Congresso transita verso la base e questa è la sfida per i membri, spiegare cosa si è fatto, quali sono le soluzioni per risolvere i problemi, come renderle concrete, oltre alle nuove proposte che si possono presentare ogni giorno per avere un’organizzazione molto più forte, politicamente e culturalmente”, ha spiegato

Crespo Baquero.

(Traduzione GM - Granma Int.)