ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
FIAHV-2014 Photo: Yaimí Ravelo

La 33ª edizione della Fiera Internazionale de L’Avana, Fihav 2015, che resterà aperta dal 2 al 7 novembre nello spazio fieristico di Expocuba, promuoverà le esportazioni cubane e presenterà la seconda versione del ventaglio di opportunità di affari con capitali stranieri Rodrigo Malmierca, ministro del Commercio Estero e l’Investimento Straniero ha detto in una conferenza stampa che parteciperanno imprese di 70 paesi e che l’area d’esposizione supera i 2000 metri quadrati, circa 2000 più che nel 2014.

“Questa ampia partecipazione di imprese straniere è una dimostrazione di quanto è obsoleta la politica del governo degli Stati Uniti che cerca d’isolare Cuba con il blocco economico, commerciale e finanziario che è sempre vigente”, ha detto il ministro.

Abraham Maciques, presidente del Gruppo delle Imprese Palco ha informato che questa è la Fiera più grande in dieci anni e che si conta con la presenza di dieci paesi nuovi tra i quali gli Emirati Arabi Unit e il Kuwait, mentre Panama e il Canada hanno incrementato le loro aree espositive.

“Anche il Venezuela ha fatto un investimento importante e ha rimodellato il suo padiglione con una bella presentazione di prodotti e di alta tecnologia”, ha aggiunto Maciques, informando che parteciperanno circa 900 imprese tra le quali 300 cubane e che si lavora al montaggio dei padiglioni e al trasferimento delle merci dal porto per le esposizioni negli stands.

Malmierca ha segnalato che martedì 3 novembre, oltre a presentare il ventaglio degli affari, si presenterà la guida delle imprese che realizzano commercio estero in Cuba, con gli strumenti che servono agli imprenditori sia cubani che stranieri.

Il presidente del Comitato Organizzatore ha aggiunto che hanno annunciato il loro interesse di partecipare alla Fiera 30 delegazioni d’alto livello di altri paesi, con gruppi importanti guidati da ministri.

“Credo che nuovamente stiamo creando le condizioni per far sì che questa Fiera aiuti non solo a diffondere le opportunità per commerciare con l’Isola e investire in Cuba, ma anche per realizzare scambi con altri paesi”, ha aggiunto.

Come negli altri anni, sono 25 le imprese nordamericane rappresentate e questo dimostra la volontà degli imprenditori degli Stati Uniti nel voler fare affari con Cuba.

“Le misure che il presidente Obama ha approvato nel gennaio scorso e in settembre vanno nella direzione corretta, ma non sono sufficienti. I grandi problemi del blocco sono sempre vigenti per noi e questa e la causa per cui dobbiamo continuare a denunciarlo”, ha dichiarato.

“Il padiglione cubano occuperà un’area di 5000 metri quadrati d’esposizione, con 121 stands che rappresentano 360 entità nazionali”, ha informato Orlando Hernández Guillén, presidente della Camera di Commercio di Cuba. ( Traduzione GM – Granma Int.)