ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Bayamo – Anche se in varie zone della provincia di Granma, alla chiusura di questa edizione, c’era una calma apparente il territorio ha adottato misure per ridurre al minimo gli effetti possibili dell’uragano Joaquín.

Il Consiglio di Difesa Provinciale (CDP), riunito a Bayamo, nel pomeriggio di ieri, giovedì 1º ottobre, ha indicato di prendere misure per garantire la sicurezza della popolazione e assicurare la conservazione dei beni collettivi e individuali.

Dopo la lettura della Nota Informativa Numero 1 dello Stato Maggiore Nazionale della Difesa Civile, Sonia Virgen Pérez, presidentessa del CDP, ha indicato di moltiplicare le informazioni pubbliche ed ha spiegato che si daranno informazioni attraverso i mezzi di comunicazione di massa e altre vie alternative nel teritorio, con altoparlanti, per mantenere il popolo costantemente informato sulla traiettoria dell’uragano e sulle misure che si stanno adottando.

Nell’incontro sono state indicate le misure di protezione da prendere in caso di precipitazioni lunghe e intense, come il trasferimento delle persone che risiedono in luoghi vicini alle inondazioni provocate da fiumi o ruscelli o per la penetrazione del mare.

Il CDP ha orientato il ritorno alla costa delle imbarcazioni che s’incontrano nel mare e si sta valutando il possibile ritorno a casa degli studenti che sono mobilitati nelle scuole al campo.

Nel municipio di Manzanillo, ci sono state già penetrazioni del mare in varie località, mentre a Niquero il quartiere La Marina è stato inondato, con danni a più di 100 case e ai tetti per i venti molto forti. (Traduzione GM - Granma Int.)