
Le parole del ministro cubano durante la conferenza stampa nella quale ha presentato la risoluzione che Cuba presentarà il 27 ottobre nella ONU su “La necessità di porre fine al blocco imposto dagli Stati Uniti”, hanno avuto una forte ripercussione internazionale.
Quotidiani come El Economista e El Milenio hanno pubblicato titoli che riportano la prossima partecipazione del Presidente di Consigli di Stato e dei Ministri, Generale d’Esercito Raúl Castro, alle sessioni dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e nel segmento di Alto Livello il 25 e 28 settembre, rispettivamente.
Questi media hanno sottolineato le parole del ministro cubano degli Esteri, che ha precisato che non è stato fissato un incontro formale tra il presidente di Cuba e lo statunitense Barack Obama.
L’agenzia di notizie Reuters ha indicato che Cuba vuole porre fine al detto ” embargo” cioè il blocco degli Stati Uniti nell’Assemblea della ONU.
La multinazionale latinoamericana TeleSUR ha centrato l’informazione nella sua pagina web, segnalando che il blocco di Washington contro l’Isola “si mantiene vigente nonostante il dialogo”.
Inoltre ha trasmesso dalla sua piattaforma televisiva tuta la conferenza stampa trasmessa dalla Televisione Cubana dalla sede del ministero degli Esteri de L’Avana.
L’agenzia di notizie argentina Télam, la spagnola EFE e la latinoamericana Prensa Latina, hanno sottolineato nelle loro informazioni che la politica degli Stati Uniti contro Cuba si è mantenuta e si è rafforzata, nonostante l’avvicinamento con la nazione del nord.
L’emittente del Venezuela, VTV, ha risaltato nella sua pagina web la denuncia di Cuba della campagna internazionale contro questa nazione sudamericana e il suo appoggio al governo del presidente Nicolás Maduro.
(Traduzione GM - Granma Int.)




