La liberazione degli antiterroristi cubani è una vittoria della giustizia, della sensatezza e del senso comune, ha affermato Miguel Angel Martinez, ex vicepresidente del Parlamento Europeo.
Ha affermato che già prima della detenzione dei Cinque, come sono conosciuti internazionalmente, era già stato costituito il Gruppo di Amicizia e Solidarietà con Cuba nel Parlamento, del quale Martinez è presidente onorario.
Lo creammo come risposta al trattamento riservato dall’Unione Europea all’isola: peggio di qualsiasi paese del mondo. Incluso era come se la nazione caraibica non esistesse più, c’era solo per denunciare che era il peggio del peggio, ha dichiarato a Prensa Latina.
Ha spiegato che poco dopo si verificò l’episodio dei Cinque. Nelle nostre aspirazioni per la normalizzazione delle relazioni tra l’UE e Cuba, c’era anche che l’Unione attuasse per porre fine all’ingiustizia e alla canagliata che era la detenzione di questi uomini, ha precisato il politico.
Si trattava inoltre della violazione, da parte delle autorità degli Stati Uniti, di tutti i trattati che riguardavano i diritti dei prigionieri in qualsiasi altro paese del mondo, ha sottolineato durante un incontro presso il Club della Stampa di Bruxelles, al quale ha partecipato l’antiterrorista Gerardo Hernandez.
Da quel momento, ha dichiarato, conseguire la libertà dei Cinque è stato uno dei punti di mobilitazione del nostro gruppo, che è diventato un chiaro elemento per l’azione.
Credo che tutto ciò che sia il superamento di qualcosa fondamentalmente arbitrario ed ingiusto, è un successo per tutti, ha affermato Martinez.
A suo giudizio, è un esito anche per il popolo e le autorità cubane che dal primo momento hanno appoggiato la causa. Bisogna anche considerare il lavoro delle madri e delle donne di questi eroi, ha aggiunto.
Durante l’incontro, Gerardo Hernandez ha ringraziato in nome dei Cinque le dimostrazioni di solidarietà e l’appoggio ricevuto durante gli anni di prigione negli Stati Uniti. Senza queste manifestazioni di appoggio, non sarebbe stata possibile la nostra liberazione, ha dichiarato.
Da parte sua, l’ambasciatrice di Cuba in Belgio, Norma Goigochea, ha sottolineato che la liberazione dei Cinque ha costituito un trionfo della verità, della giustizia e della solidarietà.
Ha ricordato che l’isola ha altre sfide come l’eliminazione del blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti e la chiusura dell’illegale Base Navale di Guantanamo.




