
I Governi di Cuba e Panama hanno firmato un accordo migratorio destinato a rendere più flessibili i visti tra le due nazioni, ha informato il presidente del paese centro americano, Juan Carlos Varela, nel contesto della sua visita ufficiale nell’isola.
Ieri mattina – giovedì 10 – le autorità di Cuba e di Panama hanno firmato un accordo di cooperazione migratoria che permetterà il cambio del visto per i cittadini cubani, ha affermato Varela alla stampa, dopo l’omaggio di una corona di fiori sotto il monumento all’Eroe Nazionale di Cuba José Martí, e la visita del Memoriale omonimo dedicato al grande Patriota.
Con questo accordo migratorio si offre flessibilità a ciò che si riferisce ai viaggi tra Cuba e Panama e questo permetterà d’avanzare in tutta l’integrazione umana e sociale e scambiare informazioni (...) è un accordo che aiuterà molto a migliorare questa vicinanza tra i popoli dei due paesi.
Poi Varela è stato ricevuto dal presidente cubano Raúl Castro, nel Palazzo della Rivoluzione.
Come parte della sua agenda, il Capo di Stato panamense ha vistato ieri la scuola speciale Solidarietà con Panama, un centro per bambini con problemi motori, inaugurato negli anni ’80 del secolo scorso.
Il presidente Varela – che è accompagnato da una delegazione con una decina d’imprenditori, dal ministro del Commercio Estero e l’Industria, Melitón Arrocha, include una visita alla Zona Speciale di Sviluppo di Mariel, a ovest de L’Avana.
Oggi visiterà la scuola Latinoamericana di Medicina, dove incontrerà gli studenti del suo paese che studiano medicina inCuba e sabato concluderà la sua visita.
(Traduzione GM - Granma Int.)




