Il segretario di Stato nordamericano, John Kerry, ha fatto una passeggiata per l’Avana Vecchia, zona Patrimonio dell’Umanità che conta cinque secoli di storia.
Sotto il torrido sole dei Tropici circondato da guardie del corpo, giornalisti e funzionari -come l’Incaricato degli Affari, Jeffrey DeLaurentis, e la segretaria di Stato assistente per l’Emisfero Occidentale, Roberta Jacobson-, Kerry ha attirato l’attenzione dei passanti turisti e umanai in Piazza San Francisco de Asís.
Lo storiografo della città, Eusebio Leal, ha guidato Kerry, accompagnando il primo segretario di Stato che visita l’Isola caraibica in 70 anni e soprattutto il primo a farlo dopo il trionfo della Rivoluzione cubana, nel 1959.
Kerry ha salutato i curiosi che si avvicinavano con cellulari e macchine fotografiche per captare il momento.
Dopo la conferenza stampa con il ministro degli Esteri cubano, Bruno Rodríguez,
nell’Hotel Nacional di Cuba (HNC), l’alto funzionario degli USA non ha voluto perdere l’occasione di visitare una delle aree più internazionali di questa capitale dove ogni giorno confluiscono tradizioni e modernità, cubani e visitatori di mezzo mondo.
Dopo una breve conversazione con i giornalisti, Kerry ha assicurato che gli piaceva molto stare a L’Avana ed ha elogiato il valore storico del HNC, che si trova su un’altura davanti allo stretto della Florida e che ha accolto molte personalità, da Nat King Cole a Frank Sinatra, dall’allora primo ministro britannico Winston Churchill allo scrittore nordamericano Ernest Hemingway.
Kerry era a L’A vana per presiedere la cerimonia dell’alzabandiera nell’ambasciata degli USA in Cuba, riaperta dopo 54 anni. (Traduzione GM - Granma Int.)







