
Questo è il momento di avvicinare i nostri due popoli, non come nemici o rivali, ma come vicini. È il momento d’innalzare le nostre bandiere e far sapere al resto del mondo che desideriamo il meglio gli uni per gli altri.
Il segretario di Stato degli USa ha parlato in spagnolo partecipando alla cerimonia dell’alza bandiera del suo paese a L’Avana, fatto che ha stabilito l’apertura ufficiale dell’ ambasciata di questa nazione nella capitale cubana.
Il Segretario di Stato ha ricordato la storia che ha marcato le relazioni tra le due nazioni dal 1959 ed ha ringraziato per il lavoro fatto dalla Svizzera durante questi anni per la Sezione d’Interesse che ha riaperto il 20 luglio come ambasciata.
Ugualmente ha espresso parole d’elogio per Josefina Vidal, direttrice degli Stati Uniti nella cancelleria cubana, guidando il gruppo di lavoro di Cuba nel processo di ristabilimento delle relazioni tra le due parti.
“Sappiamo che il cammino da percorrere è lungo ma dobbiamo cominciare immediatamente a percorrerlo”, ha detto Kerry, segnalando la coraggiosa decisione dei presidenti di Cuba e degli Stati Uniti presa lo scorso 17 dicembre. quella di smettere d’essere prigionieri della storia”.
“Gli Stati uniti accolgono con beneplacito questo nuovo inizio delle relazioni con il popolo e il governo di Cuba”, ha affermato ancora.
“L’isolamento mutuo e la separazione non erano il cammino corretto”, ha giudicato il segretario di Stato, che ha risaltato i vantaggi di cominciare a normalizzare le relazioni. Sul ristabilimento dei vincoli diplomatici, ha considerato che questo non è un favore che un paese fa a un altro, ma un processo di accordi reciproci.
( Traduzione GM – Granma Int.)




