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Esposizione Collettiva per il 50º Anniversario del quotidiano Juventud Rebelde. Miguel Díaz Canel Bermudez membro del Burò Politico del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba, Primo vicepresidente dei Consigli di Stato e dei Ministri) e Marina Menendez (Direttrice del quotidiano Juventud Rebelde) Foto: Anabel Díaz
Esposizione Collettiva per il 50º Anniversario del quotidiano Juventud Rebelde. Miguel Díaz Canel Bermudez membro del Burò Politico del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba, Primo vicepresidente dei Consigli di Stato e dei Ministri) e Marina Menendez (Direttrice del quotidiano Juventud Rebelde) Photo: Anabel Díaz

“Attraverso le foto scattate dai suoi giornalisti in più di 50 anni, Juventud Rebelde, oltre a celebrare il compleanno di Fidel, offre un’espressione di gratitudine a chi ha fondato il giornale. In queste immagini sono riflesse le tante sfaccettature della vita di Fidel: il leader, il vincitore, il pensatore, la guida e il Fidel del popolo.

Miguel Díaz-Canel Bermúdez, membro del Burò Politico e primo vicepresidente dei Consiglio di Stato e dei Ministri, lo ha detto nell’apertura dell’esposizione fotografica “Un rebelde en Rebelde” inaugurata ieri, lunedì 10 agosto, nel Memoriale José Martí, dov’è stato letto il messaggio di auguri del Generale d’Esercito Raúl Castro Ruz, Presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri e primo segretario del Partito Comunista di Cuba, inviato al giornale della gioventù cubana nel suo 50º anniversario.

In omaggio agli 89 anni del nostro leader storico e del Giorno Internazionale della Gioventù, il giornale ha inaugurato questa mostra di 50 immagini dei suoi fotografi che sintetizzano con un’arte veramente trasparente la personalità del nostro Fidel.

“Questa esposizione è un percorso cronologico che non riflette certo tutta l’incessante attività del protagonista, ma la sua statura morale, la sua capacità d’affascinare e convincere e il suo sguardo profetico(...)” ha detto Yoerky Sánchez, capo dell’informazione del giornale durante l’esposizione.

“In queste immagini palpita il suo spirito di gioventù, di ribellione, il suo vincolo permanente con i più nuovi, la sua preoccupazione di trasmettere idee al popolo, il calore della sua presenza fisica nei momenti di tristezza per la morte di un amico o la soddisfazione per l’abbraccio di un compatriota (...)

Erano presenti all’inaugurazione i membri del Comitato Centrale del Partito Rolando Alfonso Borges, capo del dipartimento di questa istanza; Yuniasky Crespo Baquero, prima segretaria dell’Unione dei Giovani Comunisti (UJC) ; Armando Hart Dávalos, presidente della Società Culturale José Martí, Jorge Risquet Valdés, Eusebio Leal, storiografo del L’Avana, Antonio Moltó, presidente dell’Unione dei Giornalisti di Cuba e Graciela Pogolotti, tra i tanti.

Intitolata “Un rebelde en Rebelde”, l’esposizione inaugurata nel Memoriale José Martí a L’Avana è un prologo dei festeggiamenti per il 12 agosto, Giorno Internazionale della Gioventù.

Le immagini fissate da fotografi del quotidiano Juventud Rebelde, sono una testimonianza dell’impronta indelebile di Fidel in questo collettivo, ha segnalato la sua direttrice, Marina Menéndez, in uno scambio con colleghi di diversi organi della stampa.

Questa esposizione nel Memoriale José Martí metterà in marcia un vasto programma di azioni che avranno la provincia di Holguín come sede principale, a proposito della doppia celebrazione del Giorno Internazionale della Gioventù e - il giorno dopo, 13 agosto. del 89º compleanno di Fidel.

( Traduzione GM – Granma Int.)