
Gli orsi polari, i principali predatori della zona sono seriamente minacciati. Gli investigatori statunitensi hanno scoperto che questi poderosi animali non sanno adattarsi alla mancanza di alimenti come i loro parenti di zone più temperate, e muoiono d fame.
Gli esperti dell’Università del Wyoming hanno realizzato un ambizioso piano per seguire con i monitors due dozzine di orsi nel nord dell’Alaska.
L’’idea è sapere se la mancanza di alimenti in estate fa entrare gli orsi polari in uno stato letargico come d’inverno, cosa che permetterebbe loro di risparmiare energie e resistere sino a migliori disponibilità.
La cattiva notizia è che hanno scoperto che gli orsi polari non sono capaci di entrare in questo letargo e semplicemente muoiono di fame.
“La loro fonte principale di alimenti sono le foche che cacciano nel mare gelato.
Ma il maggior disgelo nella zona provoca la scomparsa delle foche e quindi quella degli orsi. Il loro metabolismo è più simile a quello di qualsiasi mammifero con limitazioni di alimenti che a quello di un orso che è in letargo”, ha spiegato John Whiteman, il capo degli investigatori, parlando alla BBC.
“L’investigazione ha permesso di scoprire che gli orsi polari possono adattare il loro corpo al nuoto in acqua gelata: hanno l’abilità di raffreddare la parte esterna del corpo e proteggono così gli organi vitali”, ha detto Whiteman, che ha spiegato che uno degli orsi seguiti col monitor, una femmina, e stata capace di nuotare ininterrottamente per nove giorni e 400 miglia marine dalla costa a un blocco di ghiaccio.
Il problema è che ha perso il 22% della massa fisica e il suo cucciolo, che la seguiva nella sua odissea. (20minutos.es/ Traduzione GM – Granma Int.)


