“Il Nepal era devastato, la terra ha tremato ripetutamente, ma noi non abbiamo tremato”, ha dichiarato il dottor Luis Oliveros, che ha guidato la brigata che ha assistito 19.936 pazienti ed ha eseguito 639 operazioni chirurgiche.
Roberto Morales Ojeda, membro del Comitato Centrale del Partito e ministro di Salute Pubblica (MINSAP), ha ricevuto la brigata medica del Contingente Internazionale Henry Reeve, che ha prestato il suo aiuto in Nepal, devastato da un terribile terremoto.
Nel Terminal numero cinque dell’aeroporto internazionale José Martí, il ministro, con altri funzionari, hanno dato il benvenuto ai 48 membri del gruppo che per due mesi hanno lasciato un’impronta indimenticabile della medicina cubana nel fraterno paese.
Il dottor Luis Oliveros, a capo della brigata, a nome degli uomini e le donne che hanno realizzato questo impegno tanto umano e solidale, ha detto che questa missione la dedicavano alla Rivoluzione, e a Fidel ed ha ratificato la disposizione di continuare in qualsiasi lavoro sia necessario.
“Là abbiamo incontrato un Comitato di Solidarietà con Cuba che ci ha appoggiato per tutto il tempo, com’è avvenuto in Paquistan. Molta gente non sapeva dove si trova Cuba, ma sì sapeva chi è Fidel e questo ci fa sentire ancora più orgogliosi del lavoro che realizziamo”, ha segnalato ancora.
Poi ha ricordato con orgoglio che il Generale d’Esercito Raúl Castro, Presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri, nella chiusura del V Periodo Ordinario di Sessioni della VIII Legislatura del Parlamento, ha annunciato l’arrivo della Brigata ed ha segnalato il lavoro realizzato dall’esercito di camici bianchi tra le montagne del Nepal, un paese distrutto “dove la terra ha tremato, ma noi non abbiamo tremato”, ha dichiarato Oliveros.
Il dottor Néstor Marimón, direttore delle Relazioni Internazionali del MINSAP, ha segnalato che sono stati effettuati anche 2932 studi diagnostici, 41000 assistenze infermieristiche e 4250 persone sono state riabilitate, ed ha ricordato il terremoto registrato il 25 aprile, considerato il più grave dal 1934, che ha provocato migliaia di morti e feriti. Dal 2005 quando il leader storico della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, costituì il Contingente Internazionale Henry Reeve, e sino ad oggi, sono 41 le brigate in 25 paesi che lavorano in maniera disinteressata, curando altri popoli, guidati dal più alto spirito solidale e umano, veri difensori della salute e della vita” ha detto ancora Néstor Marimón
Dal 1960, quando partì il primo gruppo di professionisti della sanità per il Cile, dopo un terremoto, e sino al 2005, furono 38 le brigate che aiutarono le popolazioni di 30 paesi.
“In Nepal è rimasta l’orma in ogni paziente assistito, in ogni famiglia”, ha detto ancora Marimon, che ha sottolineato che la Henry Reeve è formata da uomini e donne dedicati e impegnati con il loro popolo e la Rivoluzione. (Traduzione GM - Granma Int.)




