ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Il senatore repubblicano Lindsey Graham ha riconosciuto che “gli sembra politicamente impossibile ottenere i voti necessari per bloccare nella Camera alta – il Senato - i fondi per aprire l’ambasciata in Cuba.

Questo politico apertamente contrario ai vincoli con l’Isola, ha segnalato che non è sicuro che la maggioranza dei legislatori del suo gruppo vogliano impedire l’assegnazione dei fondi per la sede diplomatica a L’Avana.

Graham ha segnalato che continuerà nei suoi sforzi per evitare l’approvazione di queste risorse finanziarie nel processo di dibattito di questo progetto in altre istanze del Senato.

Un articolo pubblicato nel quotidiano The Hill spiega la proposta approvata dal Senato, che mette a disposizione 49000 milioni di dollari e non segnala nulla sui tentativi per restringere le partite della rappresentazione diplomatica a Cuba.

 Washington ha confermato il titolare commerciale per l’ambasciata cubana.

Il Dipartimento di Stato nordamericano ha annunciato che l’attuale capo della Sezione d’Interesse, Jeffrey Delaurentis, sarà l’incaricato interino agli affari nella futura ambasciata in Cuba.

Questo funzionario si manterrà con l’incarico del più alto livello della nuova delegazione diplomatica, che continuerà con le sue attuali funzioni di servizi consolari e operazioni del ventaglio politico ed economico.

Lo scorso 1º luglio il presidente cubano, Raúl Castro, e il suo omologo, Barack Obama, hanno comunicato la decisione di ristabilire le relazioni diplomatiche e nella stessa data, il Dipartimento di Stato ha notificato al Congresso che la Sezione d’Interesse diverrà un’ambasciata a L’Avana.

Le due parti hanno reiterato che il processo di ristabilimento dei vincoli è lungo, complesso e necessita di un dialogo continuato e di interazioni basate nel rispetto reciproco.

( Traduzione Gm – Granma Int.)