OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE

La XXVI Carovana dell’Amicizia Statu Uniti – Cuba. guidata da circa 50 Pastori per la Pace è appena giunta a Cuba con il suo carico di aiuti umanitari e solidali, dopo una breve sosta in Messico.

Nel pomeriggio di ieri, giovedì 16, gruppi della solidarietà e alcuni membri della Carovana si sono uniti per partecipare ad una manifestazione pubblico-ecumenica davanti all’ambasciata degli Stati Uniti in Messico, situata in una strada centrale della capitale del paese.

Durante l’attività si udiva gridare “Viva Cuba e Viva il Messico”. C’erano cartelloni con scritto “È ora di far terminare il blocco”, “È tempo di restituire il territorio illegalmente occupato a Guantánamo”. Sono state accese molte candele, sono stati posti fiori, recitate poesie e si è cantato.

L’obiettivo fondamentale è stato far risaltare che nonostante i passi avanti fatti tra gli USA e Cuba, manca quello cruciale che è il termine del blocco economico con la chiusura della Base Navale di Guantánamo, nell’estremo orientale cubano, occupata dagli Stati Uniti da più di 100 anni.

In una dichiarazione a Prensa Latina, Raúl Vera, vescovo del Saltillo, nello stato messicano di Coahuila, ha parlato di questa lotta e dell’eroico popolo cubano che ha affrontato con stoicismo il blocco economico.

“Io mi unisco sempre a queste manifestazioni”, ha dichiarato l’alto religioso.

In totale sono 50 le persone che provengono non solo dagli Stati Uniti, ma anche dal Messico, la Spagna, l’Argentina e il Canada.

Il carico umanitario è formato da materiali per le scuole, sedie a rotelle, medicinali, apparecchi per raggi X e computers.

In questa opportunità la Carovana non ha avuto problemi con la dogana per passare la frontiera statunitense con gli aiuti per Cuba. (Traduzione GM – Granma Int.)