Il funzionario vietnamita Nguyen Thai Lai ha difeso l’importanza d’intavolare un dibattito congiunto sull’ambiente e lo sviluppo, parlando nella X Convenzione sul tema.

Lai, vice ministro alle Risorse Naturali e L’Ambiente del Vietnam, ha detto che attualmente la comunità internazionale è coinvolta nelle analisi e nel riassunto dei risultati ottenuti nel compimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio - ODM - tracciati sino al 2015.
“Visto da un ottica di sviluppo, il nostro paese ha ottenuto impressionanti passi avanti nella materializzazione degli ODM. Tra gli otto obiettivi il Vietnam ha realizzato il suo più forte successo nel primo, ossia quello relazionato alla riduzione della povertà”, ha segnalato.
Sul ODM numero sette, riferito alla conservazione dell’ambiente, il funzionario ha informato che anche se sono stati ottenuti risultati positivi, nel paese asiatico sono presenti non poche sfide.
“Il nostro più forte ostacolo interno è relazionato con gli impatti negativi sull’ambiente provocati da un accelerato processo di crescita socio-economica visto nella nazione negli ultimi anni”, ha sottolineato il ministro Lai, che ha riconosciuto che il processo di urbanizzazione, industrializzazione e modernizzazione sviluppato nel paese, ha provocato serie situazioni per il trattamento dei residui solidi, delle acque fognarie e di aria inquinata.
Ugualmente le aree di maneggio e le risorse idrografiche, la protezione della biodiversità e l’ecosistema sono aspetti interni che si sommano ad altri relazionata all’impatto del cambio climatico a livello globale.
Il Vietnam è uno dei paesi ubicati geograficamente nella regione dove sfociano gli affluenti di due fiumi internazionali: il Fiume Rosso e il Mekong.
Per questa ragione il territorio soffre per le attività di sfruttamento dell’acqua da parte degli Stati che sono ubicati geograficamente nella parte superiore degli affluenti di questi fiumi.
“Il nostro governo realizza ingenti sforzi indirizzati a soluzioni concrete per condurre il paese ad uno sviluppo sostenibile, armonizzando gli obiettivi di crescita economica e la preservazione della qualità dell’ambiente.
Parlando della X Convenzione de L’Avana, ha detto d’essere convinto che si tratta di una buona opportunità per fomentare la cooperazione tra le nazioni, per scambiare esperienze e dare risposte all’urgente e necessaria domanda di creare un nuovo concetto di sviluppo.
La X Convenzione Internazionale dell’Ambiente e lo Sviluppo termina oggi, venerdì 10, dopo cinque giorni di lavori nei quali sono stati realizzati dibattiti con la partecipazione dei quasi mille delegati di 60 paesi.
(Traduzione GM - Granma Int.)


