L’VIII Simposub (Simposio delle attività subacquee) a Santiago di Cuba, ha centrato le sue relazioni sulla lotta per la preservazione delle ricchezze sommerse e la conoscenza della storia dei relitti e degli elementi materiali affondati.
Nel Salone delle Vetrate di Piazza della Rivoluzione Maggiore Generale Antonio Maceo, varie personalità della UNESCO, del Consiglio Nazionale del Patrimonio, familiari del vice ammiraglio Pascual Cervera y Topete, funzionarii e rappresentanti dell’ armata spagnola, e studiosi, subacquei e investigatori del tema in questa località, hanno partecipato alle sessioni tecniche dell’evento organizzato dal Centro di Gestione e Maneggio del Patrimonio Culturale e Naturale Subacqueo in questa città.
Varie relazioni e conferenze magistrali hanno riempito il programma di Simposub’2015: “Le navi della squadra spagnola dopo la battaglia navale del 3 luglio del 1898”, del Dr. Gustavo Placer Cervera; “Importanza storica dei relitti del ‘98”, del colonnello José Pardo de Santayana y Gómez de Olea, e “Il cantiere navale del L’Avana e i relitti nel XVIII secolo”, de María Intxaustegi.
Hanno completato l’agenda “La battaglia del colline di San Juan”, del Dr. David Odalric di Caixal i Mata; “Da Santiago a Santander”, di Juan Escrigas Rodríguez; “Resti umani nel relitto della nave Cristóbal Colón”, di Ángel Luis Cervera, e “Implicazioni economiche e politiche della guerra ispano cubano americana, del Dr. Ulises Pacheco Feria e del Dr. Víctor Soulary Carracedo.
La seconda sessione del Simposub ha anche presentato l’audiovisivo “Arte sotto le onde”.
Questo incontro, la cui prima edizone si è svolta nel 1997 a L’Avana, seguita da altre sei a Santiago di Cuba, è un riconoscimento al lavoro realizzato qui per la preservazione del patrimonio subacqueo e le bellezze dell’ambiente marino di questa città. (Traduzione GM - Granma Int.)


