ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Colón - José Ramón Machado Ventura, secondo segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba e vicepresidente dei Consigli di Stato e dei Ministri, ha sottolineato l’importanza di far crescere la produzione e la resa agricola nel secondo semestre dell’anno, per coprire le necessità di un mercato sempre più esigente e ridurre le grandi spese a cui è costretto il paese per l’importazione di alimenti.

“Voi potete fare un pò di più”, ha commentato parlando agli abitanti della zona in provincia di Matanzas, dopo aver considerato che esistono riserve di efficienza non sfruttate, necessità di cambi nell’ordine organizzativo ed anche di preparazione professionale e tecnica per ottenere migliori risultati nel territorio, con la sfida addizionale di aiutare a rifornire di alimenti il polo turistico di Varadero”, ha detto.

Il dirigente del PCC ha presieduto una riunione realizzata in questo municipio- Colón - per valutare il comportamento integrale delle Unità di Base di Produzione Cooperativa (UBPC) e le Unità delle Imprese di Base (UEB) appartenenti all’agricoltura e al settore dello zucchero, in un processo politico iniziato in tutto il paese dopo la conclusione del Congresso della ANAP, che ha come obiettivo l’analisi dettagliata di questo settore della produzione statale.

La relazione letta da Elvis Mendoza, delegato dell’agricoltura nel municipio di Colón, riconosce che in generale i risultati sono più favorevoli dell’anno scorso, anche se il peso della produzione ricade sul settore cooperativo e contadino. Ha citato la UBPC La Lucía, con resa superiore a 75,5 tonnellate per ettaro di canne da zucchero, ed ha precisato che altre, come El Limpio y Canto e la Granja Urbana, hanno l’obbligo di applicare una maggior efficienza.

Tra le cause principali degli scarsi risultati c’è il cattivo uso della giornata di lavoro, la cattiva preparazione dei suoli e delle sementi, un utilizzo poco corretto delle varietà di canne e la scarso sfruttamento delle aree dedicate al bestiame, oltre ad una inefficiente organizzazione del raccolto e del trasporto.

La discussione di questo tema ha compreso anche la necessità di diminuire i costi per tonnellata dello zucchero e la ricerca di un maggior valore aggiunto, ossia elevare gli indici di produzione dei derivati della canna, includendone l’elaborazione come alimento animale e in particolare per i bovini.

Tra i dibattiti è rispuntato il tema della cattiva qualità dei capi d’abbigliamento, delle calzature dei lavoratori e di alcuni strumenti come le lime, temi che Machado Ventura ha chiamato a risolvere senza maggiori ritardi.

“I vestiti e le scarpe per lavorare con la qualità necessaria sono cose che non ammettono discussioni”, ha sottolineato.

A proposito dei problemi dovuti ai macchinari molto vecchi e ai pezzi per la meccanizzazione e il trasporto, ha sostenuto che si sta consolidando una strategia di soluzione progressiva che corrisponde a determinate priorità.

“Ora tocca fare bene le cose”, ha precisato.

Ulises Guilarte de Nacimiento, segretario generale della Centrale dei Lavoratori di Cuba (CTC), e Teresa Rojas Monzón, prima segretaria del Partito a Matanzas, hanno insistito che il municipio di Colón ha una grande potenzialità per l’organizzazione, la disciplina e l’esigenza e che si possono moltiplicare la produzione e l’efficienza.

“La sola alternativa è produrre di più, per vivere del frutto del nostro sforzo e intelligenza”, ha dichiarato Machado Ventura poche ore più tardi a Calimete, un municipio eminentemente agricolo, che presenta una tra le migliori rese di canne dell’Isola, con 71,6 tonnellate per ettaro, al di sotto solo della UBPC Los Indios (83 t) e Demetrio (80 t) . ( Traduzione GM - Granma Int.)