ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Foto: Estudio Revolución
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Controllo nel Ministero del Commercio Interno

I membri del Consiglio dei Ministri hanno rivenuto informazioni sui risultati del primo Controllo Integrale statale realizzato nel Ministero del Commercio Interno – MINCIN- durate il quale sono state visitate 288 entità, cioè l’80% delle organizzazioni di questo ministero.

È stato constatato che l’organismo aveva già identificato i suoi principali problemi.

Senza tralasciare la complessità delle politiche e dei programmi nei quali il MINCIN è rettore o partecipa, Gladys Bejerano Portela ha segnalato che i suoi meccanismi di controllo e supervisione sono ancora insufficienti.

“Questo controllo si realizza partendo da problemi messi in evidenza e per i modi di operare che si reiterano e si scontrano con la qualità dei servizi offerti alla popolazione” ha detto.

Si osservano mancanze nell’istruzione del controllo interno e poca efficacia nelle azioni per affrontare e prevenire illegalità, reati e manifestazioni di corruzione.

Il maggior numero di irregolarità riguarda le attività d sicurezza e protezione, il trasporto, gli inventari, i combustibili, i salari e la contabilità.

La ministra del Mincin, Mary Blanca Ortega Barredo, ha detto a questo proposito che per ogni problema identificato è stato fatto un piano di misure correttive che vanno applicate con un lavoro di captazione di migliori quadri per tutto il sistema.

La situazione epidemiologica del paese

Il ministro di Salute Pubblica, Roberto Morales Ojeda, ha informato sulla

situazione epidemiologica del paese che, ha detto, si trova in migliori condizioni dell’anno precedente e si deve dare una continuità precisa ai mesi che si avvicinano, comprendendo quelli della tappa delle vacanze.

Poi ha segnalato che la diarrea acuta si è ridotta come incidenza al 28.7%; c’è una tendenza alla diminuzione anche dei focus della zanzara Aedes aegypti e la diagnosi del dengue è diminuita del 87.9% rispetto al 2014, anche se ci sono casi di trasmissione della malattia con indici nei capoluoghi di Santiago, Holguín e Sancti Spíritus, e a San Miguel del Padrón, nella capitale.

Varie malattie sono soggette alla vigilanza, per la complessità della situazione internazionale e per evitare l’introduzione nel paese.

Ha citato l’Ebola, l’influenza pandemia, la sindrome respiratoria del Medio Oriente, la febbre per il virus Zika, l’influenza aviaria e la chikungunya.

Inoltre ha commentato che si stanno rinforzando le misure di controllo sanitario internazionale, il sistema di vigilanza clinica, epidemiologica e ambientale del paese.

Ha insistito nel segnalare l’esigenza dell’ispezione sanitaria statale in accordo con i rischi presenti, incrementando la vigilanza sulle acque e gli alimenti e sviluppando in forma intensiva azioni di controllo anti-vettore.

Si lavora anche per garantire la vendita dell’ipoclorito nelle farmacie e assicurare la clorazione adeguata dell’acqua da consumo nelle reti e alle fonti di rifornimento.

( seconda parte e fine / Traduzione GM - Granma Int.)