ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Santiago di Cuba - Una corona di fiori in omaggio a Carlos Manuel de Céspedes è stata posta nel complesso monumentale che custodisce i suo i resti nel cimitero Santa Ifigenia, a Santiago di Cuba, nella terza domenica di giugno, Giorno del Padre.

Dopo un tocco del Silenzio suonato con una cornetta, un distaccamento dell’unità della Guardia d’Onore all’Eroe Nazionale José Martí ha posto i fiori e ha reso gli onori militari nel Giorno dei Padri a colui che per la sua grandezza esemplare fu definito dall’Apostolo “luomo di marmo”.

Le alte idee che proclamò e le sue azioni da quell’istante in cui diede la libertà ai suoi schiavi per guidare quel 10 ottobre del 1868 la lotta armata di fronte al giogo spagnolo, sarebbero bastate per renderlo immortale nella storia patria, ma seppe anche sommare al suo esempio l’amore assoluto per la causa assunta.

Questo legato e la ferma risposta al capo militare spagnolo che indegnamente gli propose di deporre le armi in cambio del figlio fatto prigioniero: “Oscar non è il mio unico figlio, lo sono tutti coloro che muoiono per le nostre libertà patrie”, lo fanno venerare dal popolo cubano in questa data significativa.

Morto eroicamente il 27 febbraio del 1874 a San Lorenzo, nella Sierra Maestra, il cadavere di Céspedes fu portato via amare il 1º marzo a Santiago di Cuba dove, dopo la sue esposizione fu seppellito in una fossa comune. Con una colletta pubblica realizzata da patrioti, il 7 dicembre del 1910 gli si diede finalmente una degna sepoltura in questo monumento.

Il membro del Comitato Centrale del Partito e primo segretario nella provincia, Lázaro Expósito Canto, e il presidente dell’organo di governo nel territorio, Reinaldo García Zapata, hanno presieduto la cerimonia con capi delle FAR e del MININT, dirigenti della UJC e delle organizzazioni di massa e membri dell’Associazione dei Combattenti della Rivolzione Cubana.

( Traduzione GM – Granma Int.)