OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE

Miguel Díaz - Canel ha partecipato al Consiglio Nazionale della UNEAC

Il membro del Burò Politico del Partito Comunista di Cuba, Miguel Díaz Canel, ha chiamato ad attivare una piattaforma emancipatrice di comunicazione sociale e dibattito per difendere il processo rivoluzionario in una complessa battaglia con un nuovo scenario dove la sovversione ideologica pretende di fomentare la disunione nella società cubana.

Intervenendo nel Consiglio Nazionale dell’Unione degli Scrittori e Artisti di Cuba (UNEAC), il Primo Vicepresidente dei Consigli di Stato e dei Ministri ha avvisato che i nemici della Rivoluzione continuano a cospirare per dividere i cubani.

Díaz Canel ha insistito sulla necessità di produrre contenuti dalla cultura che apportino argomenti per difendere le nostre conquiste sociali e per non dimenticare la storia.

Ha poi chiamato a difendere la politica culturale di Cuba dalle istituzioni ed ha lodato il lavoro coerente e sistematico sviluppato dalla UNEAC dopo il suo VIII Congresso.

Azioni e strategie

“Siamo andati avanti, ma resta molto da fare per contribuire alla coesione e allo sviluppo organico della politica culturale della Rivoluzione”, ha detto Miguel Barnet, presidente dell’ Unione degli Scrittori e degli Artisti di Cuba nel Consiglio Nazionale dell’organizzazione.

Il celebre scrittore ha invitato a potenziare gli spazi di riflessione e di dibattito e a promuovere in maniera più efficace l’opera dei membri della UNEAC, stringendo i vincoli con il sistema istituzionale della cultura.

Barnet ha citato il rigore del processo di consultazioni per le modifiche degli Statuti e dei Regolamenti dell’organizzazione, un mandato del suo VIII Congresso, ed ha enumerato le principali azioni realizzate da allora e le loro proiezioni.

Inoltre si è informato sul lavoro di un anno realizzato dalle commissioni permanenti che seguono gli scrittori e gli artisti indipendentemente dalla loro area di creazione.

( Traduzione GM - Granma Int.)