
Le intense piogge e il forte vento riportati nella capitale, nel pomeriggio di ieri, mercoledì 29, hanno provocato la morte di due persone e danni materiali.
La direzione della Difesa Civile provinciale de L’Avana ha informato che i due morti si chiamavano Marta Damiana Acanda Ledesma, di 81 anni, residente nel municipio Habana Vieja, morta affogata per l’inondazione e Julio Eugenio Andino Arzola, di 24 anni morto per la caduta di un cavo elettrico.
Sono avvenuti inoltre 24 crolli parziali e tre totali di case, contati alla chiusura di questa notizia.
I municipi Centro Habana, Avana Vecchia e il Cerro sono stati i più colpiti per le aree inondate.
I Centri interni Eduardo García Delgado e Villena Revolución a Boyeros, e la scuola Van Troi, del Cerro sono stati attivati come centri di protezione per l popolazione e lì sono state portate le persone danneggiate dai crolli e dall’inondazione, con buone condizioni d’assistenza medica e d’alloggio.
Si stanno comunque contando ancora i danni e le persone danneggiate che ricevono assistenza dalle autorità del municipio e dalla massima direzione del Partito e del Governo nella provincia, che hanno visitato i luoghi e controllano le misure per ogni caso.
Inoltre si riportano danni in 39 circuiti elettrici; 9 presentavano una situazione complessa per i pali della luce e i cavi crollati, nei municipi Plaza, Cerro e Avana dell’Est.
Le fonti di rifornimento di acqua hanno ricominciato a funzionare alle 22.00.
L’organizzazione di base elettrica ha anche ricevuto 350 domande per problemi vari provocati dal terribile temporale.
Le inondazioni si stanno risolvendo con 12 carri d’alata pressione e altri strumenti. Diverse cisterne dell’acqua di edifici con varie famiglie sono state danneggiate e si sta lavorando per ripulirle, assieme alla popolazione.
Il transito nella città è stato limitato, per il trasporto pubblico e privato e la situazione è tornata normale lentamente, anche se sono rimasti problemi nei luoghi più bassi. (Traduzione GM – Granma Int.)




