
Le specie di coccodrilli cubani sono in pericolo d’estinzione per la perdita di habitat, la caccia e l’incrocio con il coccodrillo americano.
“Sono pochi i coccodrilli cubani attualmente, un centinaio forse, ma ora ce ne sono dieci di più”, ha detto Jonas Wahlstrom, un dipendente dello zoo svedese, che ha accompagnato i rettili in un volo a L’Avana.
“Sono i coccodrilli più belli e rari, e anche i più aggressivi”, ha aggiunto. Wahlstrom ha parlato con la stampa subito dopo l’atterraggio nell’Isola e senza aver ancora rivisto i dieci fratelli di 20 mesi, che misurano un metro e che stavano nel compartimento di carico.
“Per qualche ragione la linea aerea KLM non ha voluto i coccodrilli nella sezione dei passeggeri”, ha commentato Wahlstrom.
Fidel Castro aveva regalato la coppia di coccodrilli poco dopo la loro nascita, nel 1974, al cosmonauta sovietico Vladimir Shatalov come mostra di amicizia e questi li aveva portati nell’allora Unione Sovietica.
Shatalov li aveva dati alcuni anni dopo ad uno zoo di Mosca che però non aveva condizioni adeguate, e poco dopo furono donati alla zoo di Skansen, a Stoccolma, in Svezia, nel 1981.
“La moglie di Shatalov si era rifiutata di dividere l’appartamento con due coccodrilli in crescita” ha aggiunto Wahlstrom, spiegando che questi rettili cubani generalmente crescono tra 2,5 e 2,8 metri di lunghezza. I coccodrilli cubani vivono generalmente sino agli 80 anni e si riproducono per tutta la vita.
La discendenza non dovrebbe avere problemi ad adattarsi con la natura dell’Isola. I dieci “cuccioli” sono ancora troppo giovani per determinare il loro sesso e per ora si mantengono in quarantena a L’Avana.
Wahlstrom ha aggiunto che spera di poterli vedere ritornare nella palude durante il suo soggiorno in Cuba. “È il mio sogno”, ha dichiarato.
(Traduzione GM - Granma Int.)




