ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Là a Girón, dove sbarcarono nell’aprile del 1961 circa 1.500 mercenari finanziati dagli Stati Uniti, con l’obiettivo di far cadere il Governo Rivoluzionario, si sono riuniti 400 giovani comunisti per ricordare la prima grande sconfitta dell’imperialismo in America Latina.

Con i protagonisti della vittoria del 19 aprile del 1961, i membri del Burò Nazionale dell’ Unione dei Giovani Comunisti – UJC – hanno consegnato le tessere che li accreditano come militanti a 71 ragazze e ragaszi de L’Avana , Mayabeque, Matanzas, Villa Clara e Cienfuegos.

Sono giunti lì venerdì 18, con altri studenti, lavoratori e membri delle FAR e del Minint, per fare un accampamento sulla spiaggia della storica spiaggia e organizzare una camminata simbolica sino al Museo Victoria de Girón, dove sono in esposizione immagini e oggetti dei martiri, quasi tutti molto giovani.

Il sottotenente Leandris Piñón Coballes, a capo di un dipartimento dell’Unità Provinciale delle Pattuglie de L’Avana, è uno dei giovani più meritevoli che ha passato venerdì e sabato, camminando per la Ciénaga de Zapata e conoscendo il luogo della storica vittoria.

La cerimonia d’omaggio si è svolta nel Memoriale 50º Anniversario della “Cena Carbonera con Fidel”, dove Julio Heriberto Gómez Casanova, che segue la sfera dei giovani lavoratori e combattenti nel Burò Nazionale della UJC, ha ricordato che il X Congresso dell’Organizzazione è dedicato precisamente alla generazione storica che ha fondato la Rivoluzione e che ha reso possibili vittorie come quella di Girón.

( Traduzione Gm - Granma Int.)