ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Gi ambasciatori dei Paesi dell’ALBA in Cuba hanno ratificato, ieri martedì 10, la solidarietà attiva, l’appoggio e l’accompagnamento della fraterna nazione del Venezuela ed hanno condannato le volgari minacce del presidente degli USA, Barack Obama, ricordandogli che durante il Secondo Vertice della Comunità degli Stati Latinoamericani e dei Caraibi - CELAC – l’America Latina e i Carabi sono stati dichiarati Zone di Pace.

L’Alba appoggia il Venezuela di fronte alle aggressioni degli Stati Uniti. Gli mbasciatori dei paesi dell’ALBA inCuba hanno espresso il loro appoggio senza condizioni al Venezuela, al suo presidente e alla Costituzione bolivariana. Photo: Ismael Batista

Come può un paese che è solidale con la regione e con il mondo, essere un pericolo per la sua nazione? Presidente Obama ricordi che anche i poveri del suo paese hanno ricevuto benefici dalla solidarietà della Rivoluzione Bolivariana! Se tocca uno di noi, tocca tutti!, segnala la dichiarazione.

Gli ambasciatori hanno chiamato a sostenere un dialogo franco e aperto per chiarire le contraddizioni d ognuno dei paesi, senza ingerenze straniere di sorta.

I paesi dell’ALBA hanno ricordato che: “La regione non ritornerà alla lunga e oscura notte del neoliberismo che hanno vissuto i nostri paesi. Il Venezuela non è solo!” hanno sottolineato ed hanno reiterato l’appoggio senza condizioni delle nazioni dell’ALBA alla Rivoluzione Bolivariana, che non è solo del Venezuela ma di tutti i paesi che crediamo che un mondo migliore per i popoli è possibile.

L’ambasciatore del Venezuela, Alí Rodríguez Araque, ha ringraziato per la solidarietà e il generoso appoggio offerto da tutti gli ambasciatori che rappresentano i paesi dell’ALBA a L’Avana ed ha chiesto se quello che pretendono gli Stati Uniti è intimorire i venezuelani, un popolo pacifico che ha sempre rispettato la sovranità e la non ingerenza nei temi degli altri paesi, in contrasto con quello che possono dire gli USA.

“L’unica opportunità, ha ricordato, in cui le forze armate del Venezuela sono uscite dalle proprie frontiere è stata per portare la libertà al resto di Nuestra America per mano di Bolívar e di Sucre”.

“Vogliono forse ridurre la nostra regione come hanno fatto con l’Iraq e la Libia, che prima erano paesi e adesso sono rovine per i criminali bombardamenti e le distruzioni provocate”, ha detto ancora.

“Il presidente Obama non può dimenticare che il nostro continente ora è molto diverso da quello che loro hanno dominato a piacere per tanti anni”, ha aggiunto Rodríguez Araque L’America Latina è una regione di pace, ed è stato dichiarato in molte opportunità. In Venezuela c’è un popolo pacifico.

L’ambasciatore ha ribadito che il Venezuela non è ricattabile e che non si sottometterà a nessun dictat dell’imperialismo nordamericano.

Po ha espresso la disposizione del paese a mantenere con gli Stati Uniti le migliori relazioni nel rispetto reciproco, in condizioni d’uguaglianza e non inginocchiandosi davanti a posizioni imperialiste.

Il comunicato è stato letto alla stampa dall’ambasciatore dell’Ecuador, Edgar Ponce accompagnato dagli ambasciatori del Venezuela, Alí Rodríguez Araque; della Bolivia, Palmiro Soria e del Nicaragua, Luis Cabrera.

Inoltre erano presenti rappresentanti delle delegazioni di San Vicente y las Granadinas, Dominica, Antigua y Barbuda e funzionari del MINREX di Cuba.

( Traduzione GM -Granma Int.)