OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE

Le dirigenti di varie organizzazioni di donne della Colombia hanno incontrato, venerdì 6 marzo, i negoziatori del governo e della guerriglia FARC, a L’Avana, mentre generali e ribelli preparavano una nuova riunione parallela per i primi passi verso la fine delle ostilità.

Photo: EFE

“Le proposte delle attiviste in visita devono aiutare la vice commissione di genere, formata da negoziatori delle FARC e del governo, per avanzare negli accordi”, ha detto una fonte del gruppo ufficiale prima dell’inizio della sessione a porte chiuse a “El

Laguito”, un complesso di residenze di protocollo a L’Avana.

Le delegazioni del governo e delle FARC, che discutono attualmente il tema della riparazione per le vittime, hanno iniziato il lavoro con una vice commissione sul genere, un riconoscimento che la violenza sessuale è stata un’arma di guerra nel conflitto armato che ha lasciato 220.000 morti e 5.5 milioni di sfollati, dicono le cifre ufficiali.

La riunione delle donne è iniziata alle nove di mattina, con la partecipazione delle direttrici di cinque organizzazioni di donne e del leader di un gruppo che promuove i diritti della comunità LGBTI

(lesbiche, gays, bisessuali, transessuali e intersessuali).

La sessione, è durata tutta la giornata, il giorno dopo che generali e guerriglieri delle FARC avevano cominciato a lavorare in una vice commissione congiunta, per concordare passi per il cessate il fuoco definitivo delle ostilità, dopo mezzo secolo di conflitto armato.

I generali, comandati dal maggior generale Javier Flórez, hanno continuato a lavorare

a porte chiuse con la controparte della guerriglia, con la guida dei comandanti Joaquín Gómez e Carlos Lozada. Le parti non hanno dato informazioni sul tema.

La vice commissione lavora nel Palazzo delle Convenzioni de L’Avana. (AFP/ Traduzione GM - Granma Int.)