ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Il primo vicepresidente, ha partecipato anche alla presentazione della strategia di comunicazione dell’Assemblea Provinciale del Potere Popolare. Photo: Granma

Miguel Díaz-Canel Bermúdez, primo vicepresidente dei Consigli di Stato e dei Ministri ha chiamato a moltiplicare le cose buone che si fanno in molti luoghi, in materia di lavoro comunitario e a trasformare le eccezioni in regola, durante la 14ª sessione ordinaria corrispondente al XI Periodo di mandati dell’Assemblea del Potere Popolare a Villa Clara.

“Se l’essenza di quello che è Cuba si trova lì nel quartiere, luogo in cui confluisce il meglio delle nostre radici e della storia Patria, allora questo è il luogo dove si deve lavorare di più per trasformarlo, collocando l’essere umano come attore e protagonista principale di tutto quanto facciamo” ha spiegato il membro del Burò Politico, intervenendo sul tema. Díaz Canel ha aggiunto che oggi è più che mai necessario il lavoro integrato della famiglia, della scuola e del resto degli attori della comunità, un tema che dev’essere portato anche alle rese dei conti del delegato con i suoi elettori, in modo che si possano sommare tutti nell’impegno di costruire il così il socialismo prospero e sostenibile che sogniamo.

Díaz-Canel, che è deputato al Parlamento cubano per il municipio di Santa Clara, ha espresso la sua fiducia che sapremo vincere nel nuovo contesto, nel quale si sviluppano il lavoro politico e ideologico, contando per questo con il popolo, la sua intelligenza, la sua cultura, la sua storia e i suoi valori.

Con la presenza delle massime autorità del Partito e del Governo nel territorio, Julio Lima Corzo e Jorgelina Pestana Mederos, rispettivamente, il primo vicepresidente cubano ha detto anche che lo sviluppo locale è una del vie per fomentare il governo partecipativo che la realtà cubana di oggi richiede, un compito che si deve realizzare in maniera scientifica, partendo da una diagnosi e con la partecipazione delle scienze sociali.

Nel pomeriggio, Díaz-Canel ha partecipato alla presentazione della strategia di comunicazione del governo provinciale, con la partecipazione di dirigente politici, di governo, amministrativi e rappresentanti della stampa, dell’Associazione dei Comunicatori Sociali e dell’Unione dei Giornalisti di Cuba.

Su questo tema Díaz Canel ha segnalato l’importanza di questo compito per contribuire allo smantellamento della piattaforma annessionista e alienante che pretendono d’imporci, di fronte alla quale non possono esistere vuoti informativi, perchè s’impone la necessità di rispondere con intelligenza e creatività alle inquietudini e alle domande della popolazione.

“Ogni organo di stampa deve avere il suo profilo, nessuno deve assomigliare a un altro”, ha detto Díaz Canel ed ha sottolineato il ruolo dei media digitali e delle reti sociali come opzione per i giovani che sono nati con queste tecnologie ed hanno altri interessi, cosa che esige l’elaborazione di messaggi più intelligenti ed attraenti.

“Si devono eliminare la volgarità e la grossolanità in alcuni prodotti culturali ed in alcuni messaggi”, ha sostenuto ancora, aggiungendo che con la sapienza dei cubani vinceremo anche questa contesa. (Traduzione GM- Granma Int,)