ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
La Carovana della libertà a Pinar del Río Gli abitanti hanno ricordato le parole di Fidel in quel giorno memorabile.

Pinar del Río - Tra una folla fedele alla storia che ha invaso le strade per riceverla, la Carovana della Libertà è entrata nuovamente, il 17 gennaio, a Pinar del Río.

I rappresentanti dei migliori studenti di tutte le discipline, di giovani, lavoratori e combattenti hanno realizzato la nuova edizione dell’arrivo trionfale a Vueltabajo dei Barbudos della  Sierra Maestra, guidati da Fidel.

Più che un semplice incontro del popolo con i suoi leaders, quella storica giornata del 1959 significò la prova indiscutibile dell’adesione dei cubani alla nascente Rivoluzione.

Lo stesso Fidel ha ricordato che il governo nordamericano aveva già iniziato la sua campagna di calunnie contro il processo che si cominciava a gestire con il trionfo del primo gennaio.

Allora, alla vigilia della partenza della Carovana della libertà per Vueltabajo, il Comandante in Capo lanciò una sfida a tutti i media della stampa al servizio dell’impero, che ha riempito d’orgoglio per mezzo secolo gli abitanti di questa terra : “ Se voi volete sapere quello che pensa il popolo, venite con me a Pinar del Río…”.

Dopo l’arrivo della nuova Carovana nella città, su una scavatrice divenuta tribuna, nell’intersezione delle strade  Martí e Rafael Ferro, come 56 anni fa, i “pinaregni” hanno ricordato le parole di Fidel in quel giorno memorabile ed hanno riaffermato la volontà dei cubani di continuare a difendere le conquiste realizzate.

Il primo segretario del Comitato Provinciale dell’Unione dei Giovani Comunisti, (UJC), Ronald Hidalgo, ha segnalato che nessuna difficoltà li potrà piegare ed ha assicurato che la gioventù saprà assumere la sfida di continuare l’opera rivoluzionaria. In questa occasione propizia  56 giovani hanno ricevuto la tessera di militante della UJC. ( Traduzione GM – Granma Int.)