ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Manifestazione contro il blocco nella Cujae. Photo: Ricardo López Hevia

Studenti e professori si sono riuniti nell’Università Tecnologica de L’Avana José Antonio Echeverría (CUJAE) per continuare a dire No al Blocco, com’è avvenuto lo scorso 17 ottobre nell’Università de L’Avana.

Durante la manifestazione che si è svolta sulla scalinata di questa casa di alti studi, gli studenti hanno reclamato “Obama, elimina il blocco!”, “Abbasso il blocco”, accompagnati da ritmi musicali, e si sono visti cartelli pittoreschi con scritto “Divento elettrica con il blocco”.

Erano presenti i presidenti della Federazione Studentesca Universitaria - FEU -di tutte le province e i rappresentanti degli studenti dell’Istituto Superiore di Relazioni Internazionali di Cuba *Raúl Roa Kouri*, che hanno denunciato l’ingiusta politica economica, commerciale e finanziaria degli Stati Uniti contro Cuba.

“Gli studenti universitari come sempre sono al fronte ed estendono tutto l’appoggio al paese, dando un voto contrario al blocco e a tutto quello che implica un passo indietro”, ha spiegato Mariam Figueredo Rodríguez, presidente della FEU dell’Università di Cienfuegos.

Roberto Cruz, presidente della FEU dell’Università di Ciego de Ávila, ha detto che questa denuncia è un dovere, perchè da più di 50 anni questa azione genocida dei governi degli Stati Uniti danneggia il popolo di Cuba, e diverse generazioni sono nate sotto i suoi effetti.

Manifestazione contro il blocco nella Cujae. Photo: Ricardo López Hevia

Daniel Reina, presidente della FEU dell’Università d’Oriente, ha aggiunto che: “Siamo qui per opporci anche a tutto il contenuto d’ingerenza dell’ultimo piano di misure che ha applicato il governo degli USA attraverso la sua direttiva presidenziale”.

La giornata ha incluso una conversazione con il giornalista Oliver Zamora Oria, che ha dialogato con gli studenti.

Tra i temi principali l’analisi delle misure attuali implementate dal governo degli Stati Uniti contro Cuba. (Traduzione GM – Granma Int.)