ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Mosca  -La Duma Statale (Camera bassa russa) ha approvato una risoluzione di condanna al blocco economico, commerciale e finanziario degli Stati Uniti contro Cuba.
Il documento, unito ad altre 10 risoluzioni approvate in occasioni precedenti dalla Duma, è indirizzato all’Assemblea Generale della ONU, ai parlamentari di tutti gli Stati membri delle Nazioni Unite e alle organizzazioni legislative internazionali.
 I deputati della Duma condannano la politica del governo degli Stati Uniti che dura da più di mezzo secolo contro Cuba, segnala la risoluzione approvata all’unanimità.
Questa politica si mantiene contro gli interessi dei popoli cubano e nordamericano e di tutta l’umanità  ed è la più lunga della storia di un sistema d’applicazione di sanzioni per ottenere obiettivi spurii.  
La Camera bassa russa  ha espresso il suo appoggio al popolo cubano che dopo aver resistito per molti anni ai limiti di carattere umanitario ,ha saputo conservare la sua libertà e la sua sovranità.
Il legislativo russo si è rivolto a tutti parlamenti del mondo per domandare agli Stati Uniti la fine di questo assedio economico commerciale e finanziario contro Cuba.  
La Russia esige da Washington  che ponga fine all’ assedio nordamericano in forma reale e non solo con parole, ha affermato la Duma nel testo, alludendo  alle misure d’avvicinamento  con l’Isola approvate dalla Casa Bianca nei mesi recenti, che indubbiamente mantengono intatto il blocco.
La posizione della Duma deriva dai suoi principi di condanna delle pratiche criminali d’imporre sanzioni unilaterali e di ogni tipo di blocco e embargo nella sfera economica commerciale e finanziaria, imposte senza l’approvazione del Consiglio di Sicurezza della ONU.
Questo va condannato perché queste politiche costituiscono un’ intromissione nei temi interni di Stati sovrani, ha segnalato.
La politica degli Stati Uniti rispetto a  Cuba, da vari decenni contraddice quanto stipulato nei principali postulati della ONU sul rispetto dei principi e delle norme riconosciute del Diritto Internazionale, segnala la Duma, e questo include l’uguaglianza sovrana degli Stati, la non ingerenza nei temi interni e il rispetto dei principi di libertà del commercio internazionale e del trasporto  marittimo, sottolinea ancora il documento.( infoPL/ Traduzione GM - Granma Int.)