ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Eccellentissimi Signori e Capi di Stato e di Governo,delegati,osservatori e invitati;
Stimato Ambasciatore Alfonso Múnera Cavadía, Segretario Generale dell’Associazione degli Stati dei Caraibi:
Inviamo il nostro messaggio di condoglianze e solidarietà alla famiglia del grande campione di boxe Muhammad Ali (Applausi), al popolo degli Stati Uniti e in particolare alla comunità afro-americana,di cui difese sempre i diritti.
Inoltre alla comunità sportiva internazionale.   
Non dimenticheremo mai la sua cortesia e la sua etica, la sua condanna delle guerre e la difesa della pace, il suo rispetto e amicizia per il compagno Fidel e con questo grande pugilatore nato in Cuba, Teófilo Stevenson, il cui padre
era di San Vicente y las Granadinas, e i nonni per via materna di San Cristóbal y Nieves.
Il Vertice che oggi si conclude dimostra la capacità della nostra regione per dialogare e accordare posizioni sui problemi e le sfide comuni, per affrontarli e  perseverare le conquiste alla ricerca di soluzioni adattate alle condizioni, alle necessità e alle priorità dell’area.
I documenti e le decisioni adottate ne danno fede.
Abbiamo incontrato il consenso necessario per pronunciarci su temi sensibili d’interesse comune.
La dichiarazione de L’Avana appena accordata riafferma la vigenza dei principi fondamentali delle nostra Associazione come organismo di consultazione, accordo e cooperazione, per adottare posizioni comuni tra gli Stati, i paesi e i territori dei Caraibi e promuovere l’integrazione, così com’è compreso nell’Accordo Costitutivo.
Abbiamo approvato azioni concrete nella cornice del Piano d’Azione per i prossimi tre anni, in una varietà di temi d’alta priorità per tutti noi.
Ma resta molto da fare e abbiamo grandi sfide da affrontare, come le minacce alla pace e alla sicurezza internazionale, gli effetti della crisi economica e finanziaria internazionale e le conseguenze del cambio climatico.
Il dibattito sostenuto dimostra la necessità e la capacità della nostra Associazione di trattare i temi essenziali della regione, quello che è imprescindibile per continuare ad avanzare in materia d’integrazione e di cooperazione, dato che questo dipende essenzialmente dalla volontà dei governi e dalle priorità comuni di sviluppo.
Abbiamo riaffermato l’importanza d’applicare i postulati del Proclama dell’America Latina e dei Caraibi come Zona di Pace, firmato dai Capi di Stato e di Governo nel gennaio del 2014, nelle relazioni tra le nostre nazioni e con altre controparti e soci.
La pace e la stabilità, la difesa degli interessi dei nostri popoli, l’esercizio della sovranità e l’auto determinazione senza ingerenze esterne sono elementi essenziali per avanzare verso le mete d’integrazione e cooperazione che abbiamo tracciato.
Questa congiuntura ci obbliga a chiederci come consolidare le conquiste e andare avanti. Sappiamo tutti per l’esperienza del decennio perduto che una nuova ondata neoliberista con la disgregazione delle politiche sociali inclusive, l’aumento della povertà e della disuguaglianza, la diminuzione del ruolo dello Stato, c’impediranno di realizzare gli obiettivi d’integrazione regionale e cooperazione che abbiamo fissato.
Cuba continuerà a lavorare dalla presidenza del Consiglio dei Ministri dell’Associazione con il proposito di continuare a rinforzarla e unire volontà, per far fronte alle sfide collettive.
La nostra Associazione è stata creata con l’obiettivo di unire tutta la famiglia dei Caraibi, includendo i territori che formano parte di Stati europei.
Riconosciamo il contributo di tutti loro, cosi come della Repubblica Francese e dei Paesi Bassi, nella loro condizione di membri associati.
Speriamo che continuino a farlo e si sommi anche il resto dei territori caraibici.
Ringraziamo la partecipazione e gli apporti delle nazioni e le organizzazioni osservatrici il cui numero continua a incrementarsi, come mostra dell’interesse che suscitano i Caraibi in tutto il mondo.
Desidero segnalare ancora una volta l’apporto dell’Ambasciatore Alfonso Múnera Cavadía per aver rinforzato la Segretaría e per il lavoro della AEC in questi anni.
A partire dal prossimo mese d’agosto questo sforzo sarà realizzato dall’ambasciatrice June Soomer, che felicitiamo di nuovo per la sua elezione alla quale reiteriamo il nostro appoggio.
Ugualmente ringraziamo per la presenza di tutti voi a L’Avana e il vostro impegno con la crescita e il consolidamento dell’Associazione.

Molte grazie (versione stenografica del Consiglio di Stato/ Traduzione GM – Granma Int.)