
Il presidente della Casa de las Américas, Abel Prieto Jiménez, ha denunciato la detta Dichiarazione di Lima, espressa nella recente II Riunione Regionale dell’estremista Forum di Madrid, realizzato nella capitale peruviana.
Prieto Jiménez ha definito l’ente come «un libello fascista che pretende d’erigersi difensore della democrazia», e nel suo account in Twitter assicura che il testo si propone «di far retrocedere la macchia rossa che copre la nostra regione.
È il colmo, ha detto, il fascismo che si proclama difensore della democrazia».
Nell’ apertura dell’incontro un video del presidente del reazionario partito spagnolo VOX, Santiago Abascal, che pretendeva di marcare le línee del dibattito ha celebrato la destituzione e la reclusione del mandatario peruviano Pedro Castillo, e ha insultato governi e forze progressiste dell’America Latina, ha informato Prensa Latina.
La riunione, considerata uno strumento d’intromissione straniera fascista, aveva l’intenzione, inoltre, di far sì, dal Forum di Madrid, che il Perù si mantenga come punto limite ai passi avanti delle istanze politiche democratiche e in difesa dei popoli, come il Forum di Sao Paulo o il Gruppo di Puebla.
Il Capitolo Perù, della Rete degli Intellettuali, Artisti e Movimenti Sociali in Difesa dell’Umanità, ha anche comunicato che questo incontro d’estrema destra ha riunito «aspiranti a dittatori, neofascisti e ultra reazionari, che manipolano i concetti di libertà, democrazia e stato di diritto». (GM /Granma.Int.)





