OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
XIV Festival del Habano 2024,vega dI tabacco in San Juan y Martinez. Tra le priorità del settore si generano nuovi prodotti esportabili e l’aggiunta del valore agli attuali. Photo: Ismael Batista

Presentando il  comportamento di questo indice nell’anno in corso e le mete per il prossimo calendario,  il ministro d’Economia e Pianificazione, Joaquín Alonso Vázquez, ha detto che la crisi multi dimensionale a livello globale e le serie complessità nel’ambiente nazionale, come l’insufficiente captazione di divise, le restrizioni finanziarie esterne e i danni al Sistema Elettrico Nazionale, tra le altre, hanno inciso in una notevole riduzione delle produzioni e delle esportazioni dei beni e dei servizi.
Nel  caso dei beni, ha dettagliato il Ministro, abbiamo raggiunto solo il 92,5%, con le principali lacune  concentrate nel nichel, il rum, lo zucchero e le aragoste tra l’altro.
 I servizi anche se hanno raggiunto il  101,6 % (con maggior incidenza dei servizi medici), non hanno dato i risultati sperati, considerando che il turismo  (al 76 %) e le comunicazioni  (84 %) non hanno realizzato i loro piani.
Per questo le entrate in divise mostrano un comportamento sfavorevole riguardo al piano, danneggiando la disponibilità di divisa con 900 milioni meno.
Alonso Vázquez  ha anche segnalato che le produzioni agricole non hanno mantenuto i loro impegni, con le maggiori mancanze registrate con i tuberi, la carne e gli ortaggi, e nemmeno la produzione di zucchero ha realizzato le mete proposte.
 A proposito del bilancio  energetico, ha informato che si è prodotta una riduzione della generazione elettrica, sia per il deficit, sia nella capacità di generazione, come per l’insufficiente disponibilità di combustibili. Questo ha colpito negativamente l’andamento dell’economia.
Il Ministro ha poi spiegato che la produzione d’acciaio è stata nulla, il cemento è giunto appena al   43,2 %, e il legname ha raggiunto il 17,6 %. «L’ insufficiente disponibilità di divise, con il costo dei combustibili e i bilanci materiali, ha danneggiato l’esecuzione del processo di investimenti e della manutenzione costruttiva , ha sottolineato.

CHE CAMMINI PERCORREREMO NEL 2025?

Considerando che le domande delle entità superano le capacità materiali dell’economia, per il prossimo anno si prevedono varianti indirizzate a ridurre il deficit di divise e ottenere un livello che si gestibile.
Il programma economico, in questo senso, dev’essere coerente,  maneggiando la crisi e mitigando gli impatti della guerra economica, per avanzare maggiormente in questa direzione, ha indicato il Ministro.
Per questo si stabiliscono varie priorità, tra le quali figurano la generazione di nuovi prodotti esportabili e l’aggiunta di valore agli attuali, oltre a promuovere esportazioni basate nella conoscenza e alta tecnologia, così come il recupero dei servizi turistici, dinamizzando altri coni flussi d’investimenti stranieri diretti.
Poi ha precistao che è ncessaria la gestione di una maggior captazione di rimesse e altre fonti di finanziamenti avanzando nella trasformazione della struttura delle importazioni a favore delle materie prime e degli strumenti per produrre nel paese e ridurre le importazioni di prodotti terminati per il commercio diretto.
Inoltre è necessario recuperare schemi d’auto finanziamento in divise, che permettano d’avere
il minimo indispensabile di risorse per la loro attività, ha precisato il titolare del ramo economico.
In quanto ai prodotti alimentari si percepisce la tendenza degli anni precedenti all’incremento dei prezzi,
e questo  coincide con un aumento nell’importazione di questi prodotti in quantità fisica, anche quando
si pianificano incrementi nelle principali produzioni agricole del paese, che però non saranno sufficienti per
soddisfare la domanda.
Questo non significa che esistono municipi che possono auto sostentarsi con determinati prodotti, «perché è un processo evolutivo nella misura in cui si generano nuove risorse e nuove capacità».
Parlando dell’industria dello zucchero, ha puntualzzato che, anche se si pianificano livelli di produzione superiori a quelli reali della produzione precedente, questi sono insufficienti per coprire tutta la domanda, includendo il paniere familiare a prezzo statale.  
Ha aggiunto che la produzione dello zucchero crudo progetta 299 800 tonnellate, lo zucchero raffinato 22 000 tonnellate –il doppio della produzione dell’anno scorso – e che si destineranno 30 000 tonnelate all’esportazione,
 che permetteranno di concludere impegni che sono già scaduti.

RECUPERO DEL SEN E ALTRE PROSPETTIVE ECONOMICHE

Per il suo impatto diretto nell’economia nazionale e nella qualità della vita del popolo, sostenere il Sistema Elettrico Nazionale è sempre una priorità per lo sviluppo del paese allineato con il Programma del Governo approvato per
il suo recupero che deve contribuire a migliorare la situazione nel 2025.
Pe questo si stima di generare 18,606 gigawatts hora (gwh), che rappresenta 158,73 gwh di più rispetto a
quest’anno; e di questi, 1 734,6 si devono generare partendo dalle fonti rinnovabili d’energia per ottenere il
 9,3 % della matrice energetica.
Un’altra priorità, ha affermato  Alonso Vázquez, è incrementare le capacità produttive per rifornire il mercato nazionale per il quale si progetta un totale di  273 000 milioni di pesos per la circolazione al minuto.
Per il 2025 si pianifica una crescita del Prodotto Interno Lordo di circa il 1 %,  e in accordo con il titolare
d’Economia e Pianificazione, questo comportamento si sostenta principalmente nelle proiezioni di recupero delle entrate dei principali prodotti esportabili, la rianimazione delle attività produttive e industriali, così come dei servizi sociali alla popolazione.
In quanto all’inflazione, Alonso Vázquez ha detto che la proiezione è continuare la sua decelerazione, con una stima
del  25 % - 30 %. Per il  trasporto, ha spiegato, si progetta  un graduale recupero, «dato che il carico da trasportare ascende a  36 707 601 tonnellate e i passeggeri da trasportare sono 1 063 milioni 506 000».
Si prevede anche un miglior utilizzo delle capacità industriali, con l’utilizzo della disponibilità tecnologica installata in funzione del supporto finanziario per materie prime e pezzi di ricambio.
Per ottenere una migliore efficacia in questo aspetto si deve ottenere un’efficiente integrazione e sinergia tra il settore statale e gli attori economici non statali, che permetta d’ottenere vincoli e maggiori produzioni cooperate , con prezzi più accessibili per la popolazione, ha segnalato  ancora il Ministro.
Rispetto al piano degli investimenti, ha detto che si prevede un bilancio totale di 148 370 milioni di pesos, che deriveranno dalla produzione di alimenti, dal programma idraulico, dalla produzione di bio plaghicidi, dalle telecomunicazioni, tra le molte aree che riguardano l’economia nazionale.
Alonso Vázquez ha aggiunto che come parte del processo di decentralizzazione delle competenze verso i municipi è stato proposto che il Decreto Legge di Decentralizzazione delle Competenze e le Risorse si sottoponga ad approvazione  nel giugno del prossimo anno, con il proposito di realizzare un processo di consultazione più ampio.
(GM/Granma Int.)